La manifestazione
Polizia in Comune, la chiama Benedetti
massa. Appena lo ha visto non ha perso l’occasione: si è avvicinato con fare polemico e gli ha scaricato addosso una serie di contumelie, recriminazioni e urla che hanno spaventato il presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti tanto da fagli richiedere l’intervento di un’auto della polizia.
La discussione nasce tra un cittadino in cerca di spiegazioni e il presidente per via di alcune lamentele che il primo aveva da fare. «Questioni che viene a proporre quasi ogni giorno al palazzo, spesso quando gli uffici comunali sono chiusi. S’insinua e comincia a girare per tutti gli uffici, finché non trova qualcuno con cui protestare. O meglio, per litigare», racconta Benedetti.
Stavolta pare abbia genericamente incolpato i dipendenti e Benedetti, stando alle parole di quest’ultimo, di averlo rovinato, di impedirgli di lavorare e d avergli creato problemi con la casa.«Io in realtà questo soggetto in passato lo aiutai, quando c’era la giunta Volpi gli regalai un divano nuovo di zecca preso da casa mia. Spesso viene, se la prende con l’assessore Marco Guidi. Una situazione difficile», aggiunge Benedetti.
L’esponente forzista non farà denuncia. «Ho solo voluto che si prendesse nota della cosa. Magari gli arriverà una diffida a non venire più in Comune, vedremo». —
Libero Red Dolce
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