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Niente bollette del gas a Fornoli: i residenti pronti alla class action

Cristiano Borghini
Niente bollette del gas a Fornoli: i residenti pronti alla class action

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VILLAFRANCA. C’è grande preoccupazione tra i residenti della frazione villafranchesi di Fornoli che vedrebbero approssimarsi nuovamente lo spettro di un pesante conguaglio in bolletta per la fornitura di gas domestico. La piccola realtà non è nuova infatti a queste pesanti fatturazioni: già quattro anni fa le ricevute che pervennero all’interno delle cassette postali fecero letteralmente saltare sulla sedia i fornolesi, con importi che variavano da qualche migliaia di euro a diverse decine, frutto di una quantificazione basata sugli storici, dettata dal nuovo gestore, che riassumeva quasi dieci anni di fatture.

Fornoli non è servita da una rete di distribuzione, ma da una serie di bomboloni Gpl distribuiti per ogni abitazione. La genesi di questo caos che comportò l’emissione di queste megabollette è da ricercare nei numerosi gestori che si sono susseguiti per la vendita del Gpl. In principio Fornoli era servita da Lunigas, una società localizzata come raggio d’azione, assorbita in una fase successiva da Italgas, approdando infine ad Enigas, attuale gestore ed attore principale nell’emissione delle bollette stratosferiche recapitate agli ignari fornolesi. La successione di queste tre aziende nella fornitura creò una difficoltà gestionale per l’area, che si riflesse sulla capacità di amministrare il lato contabile, affidandosi in sede successiva all’invio di un conguaglio basandosi su una speculazione ipotetica dei consumi. Fu necessaria una class action collettiva delle trenta famiglie di Fornoli per fare sì che si facesse luce sulla situazione, facendosi forti del fatto che mai, in tutti i passaggi di proprietà, fosse mai stato presentato loro un contratto per la somministrazione del Gpl.

Una battaglia di carte bollate che vide trionfatori i fornolesi, ridicendo di molto la cifra che ogni famiglia doveva al gestore, ottenendo la promessa di una fatturazione più puntale e precisa. Oggi però quella promessa sembra essere stata vana: da più di un anno i fornolesi non ricevono infatti le bollette del gas. È forte il timore dei residenti di doversi imbarcare in una nuova odissea burocratica e legale per pagare solo ciò che è giusto, chiedendo al contempo maggiore attenzione sulla gestione del servizio. Fornoli non è stata la sola frazionea vivere una simile esperienza: nello stesso periodo anche Merizzo sperimentò la stessa vicenda. —

Cristiano Borghini

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