Il Tirreno

polemica “sciacquette” 

Mosti alla Ravagli: «Io ti ho difesa sempre, non mi sento pasionaria»

2 MINUTI DI LETTURA





massa È stata appellata «sciacquetta» su facebook, termine che ha ricevuto il “like” del presidente del Consiglio Stefano Benedetti, poi ritirato. Ma ciò a cui vuole rispondere la consigliera Elena Mosti è l’attacco dell’assessora alla Cultura Veronica Ravagli.

«So di aver preso posizione quando fu aggredita a Firenze– inizia la Mosti– Ho preso posizione il primo dicembre deplorando l'atto di violenza che ha subito e pochi giorni fa ho fatto lo stesso per Giorgia Meloni, vittima di stalking, nonostante la mia visione del mondo sia distante dalla sua. Prenderò posizione ogni volta che sentirò doveroso farlo. Quindi dov'è il mio gravissimo silenzio? Ogni persona, assessora Ravagli compresa, può pensare di me quello che preferisce. Possiamo sbagliare e sbaglieremo, ma non dobbiamo pensare che, dato che così fan tutti e tutte, allora vada bene. Perchè spesso, per criticare una donna che ha fatto carriera, che dissente, che esprime il suo parere, che ha successo, la si addita come "sciaquetta". E questo non è soltanto un insulto in sé ma un insulto alla nostra intelligenza». E ancora: «La ringrazio– continua la Mosti riferendosi alla Ravagli– per avermi definita pasionaria. È una parola bellissima che però non merito, perché ne ho ancora di strada da fare prima di poter anche solo lontanamente assomigliare a donne come Dolores Ibarruri, Mara Malavenda, Vera Vigevani, o le partigiane che lpttarono nella Resistenza, solo per citarne alcune. Ora basta per davvero, come dice l’assessora, alla quale chiedo di coinvolgermi ogni volta che lei lo ritenga necessario» —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web