Italia
«Criticità nell’emergenza meglio valorizzare il ruolo dell’infermiere»
Massa-Carrara. L’emergenza sanitaria territoriale della provincia di Massa-Carrara al centro di una nuova interrogazione a risposta scritta alla Giunta Regionale del Consigliere Giacomo Bugliani. Preso atto che il sistema di risposta all’emergenza sanitaria territoriale consiste in una rete organizzata a livello regionale su più livelli integrati e coordinati tra loro (ambulanze di primo soccorso, ambulanze infermieristiche, ambulanze medicalizzate ed automediche), sul territorio della provincia di Massa-Carrara - fa notare Bugliani - sono emerse da tempo delle criticità, con particolarmente riferimento alla composizione minima dell’equipaggio, alle attrezzature tecniche e materiali presenti negli autoveicoli di soccorso delle Ausl. A questo - prosegue - «si è aggiunta la richiesta dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Massa-Carrara di potenziare il servizio di emergenza attivando una automedica per le 24 ore in virtù del fatto che la zona della costa del territorio risulta l’unica parte del 118 Alta Toscana a non avere copertura h24. Nell’area apuana non risulta presente, (salvo il periodo estivo) una ambulanza con infermiere a bordo, situazione che potrebbe risolvere, come nel resto della Toscana, tutte le situazioni di soccorso intermedie, i cosiddetti ‘codici gialli’». Osserva il Consigliere Regionale Bugliani: «Risulta fondamentale riuscire a garantire una equità di accesso al servizio di emergenza in termini di tempestività ed efficacia, migliorando il servizio». Pertanto la risposta che si attende dalla Giunta Regionale è «come intenda valorizzare il ruolo dell’infermiere nel sistema di emergenza urgenza sanitaria territoriale, come intenda disciplinare la materia del trasporto sanitario e se prevede di estendere il servizio di automedica territoriale alle 24 ore giornaliere». —D.M.
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