Gli Artisti della Bellezza. Capelli, barba, unghie, tatuaggi...: votate i vostri preferiti
Il nuovo gioco del Tirreno in collaborazione con Cna. In gara estetiste, acconciatori, barbieri, tatuatori, nail artist, spa e le attività del settore della provincia di Massa-Carrara
Massa-Carrara. Si chiama “Artisti della Bellezza”: ecco il nuovo gioco, il contest riservato a Estetiste, Acconciatori, Barbieri, Tatuatori, Nail Artist, Spa e le attività del settore bellezza e benessere in genere. Una iniziativa che il Tirreno di Massa-Carrara organizza in collaborazione con la Cna, la Confederazione dell’artigianato e della piccola e media impresa.. E proprio la Cna mette in palio, fin da ora, tre premi importanti: un premio da 500 euro, in voucher per servizi consulenza Cna; un altro da 300 euro, in voucher per servizi consulenza Cna e un terzo del valore di 200 euro sempre in voucher per servizi consulenza Cna. Insomma, cifre significative, per i professionisti del settore che avranno modo di arricchire ulteriormente il proprio bagaglio.
Il gioco, o contest che di r si voglia, è aperto a tutte le attività del settore della provincia di Massa-Carrara, da Montignoso alla Lunigiana, da Massa a Carrara. Ovviamente, possono partecipare anche le attività non iscritte alla Cna, l’obiettivo dell’iniziativa è sempre lo stesso degli altri giochi di questi mesi, e cioè raccontare le storie, le professionalità, l’umanità di chi lavora al servizio degli altri, di chi mette la propria creatività, anzi, la propria arte - ecco perché Artisti della Bellezza - per fare sì che la cliente e il cliente possano stare meglio, sentirsi meglio, vedersi come preferiscono. Il tutto, e questo è un appunto chiave, nella massima trasparenza, sicurezza, legalità. Perché le storie che racconteremo saranno tutte di attività che sono in piena regola, a tutti gli effetti: un problema molto sentito in questo campo è quello dell’abusivismo. E noi valorizzeremo invece chi opera alla luce del sole, mettendo in vetrina professionisti esperti ma anche giovani emergenti, giovani che dopo il periodo di formazione provano a mettersi in proprio e hanno bisogno di un incoraggiamento.
L’idea è quella di dare spazio a chi ha fatto della bellezza la propria professione. Sarebbe riduttivo parlare di parrucchieri: gli hair stylist sono veri e propri curatori di immagine in grado di seguire le tendenze del momento e di adeguare il look non solo e non tanto alle mode, ma alle caratteristiche fisiche e caratteriali delle clienti e dei clienti, perchè nel gioco sono coinvolti anche i barbershop, che non si occupano solo dei capelli ma anche di barba e baffi.
Dal “parrucco” al benessere: chiederemo ai nostri lettori di votare la spa e il centro estetico dove i trattamenti e il relax sono davvero da podio. E la bellezza, per molti, passa anche attraverso il linguaggio scritto sul corpo: quali sono i tatuatori che sanno farlo con la mano d’artista? Aspettiamo i vostri tagliandi e le vostre opinioni.
Giocare è semplice: basta contattare la redazione di Massa-Carrara, telefonando ai numeri 0585-777333 o 0585-41032, oppure mandare una mail a massa@iltirreno.it; carrara@iltirreno.it; la consegna dei tagliandi può avvenire per posta o a mano alla redazione del Tirreno, ma anche alle sedi Cna di Aulla, Carrara e Massa. Quindi forza, non resta che partecipare, giocare, coinvolgere i clienti. —
L'INTERVISTA. Qualità e trasparenza contro l’abusivismo e l’illegalità: ecco perché partecipiamo Bruno Papini, presidente Unione Benessere e Sanità di Cna
«Un settore con migliaia di addetti e centinaia di imprese» Massa-Carrara. Bruno Papini, di Massa, è presidente dell’Unione Benessere e Sanità di Cna di Massa-Carrara, che raggruppa tutte le categorie del gioco promosso dal Tirreno in collaborazione con Cna.
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Presidente Papini perché un contest insieme al Tirreno?
«Perché si parla troppo poco di qualità e trasparenza, quando c’è un grande bisogno di distinguere bene dai professionisti seri e preparati della bellezza e del benessere che investono in sicurezza, pagano le tasse, danno lavoro e rispettano le normative e chi invece in barba ad ogni più elementare regola, senza titoli e le necessarie conoscenze, esercita abusivamente lavorando in casa o peggio ancora in garage arrecando inconsapevolmente danni alla salute».
Quindi la finalità è la legalità?
«Sì. Anche la legalità. Chi partecipa al premio, insieme ad una visibilità importante per settimane che va a beneficio certamente dell’attività, non ha bisogno di nascondersi. Anzi. Diventa paladino di questa battaglia che stiamo portando avanti nei confronti soprattutto dei consumatori-lettori che sono i primi a dover capire che non vale la pena risparmiare 5 euro per rischiare un’epatite o una infezione».
Cosa rischia chi si rivolge agli abusivi?
«Dermatiti, micosi, funghi, allergie, dovute a epilazioni non corrette, prodotti non testati, scaduti o di scarsa qualità, infezioni ed una lista infinita di piccoli e grandi traumi fino all’epatite C o Aids provocati da strumenti non sterilizzati correttamente. Non sono rischi remoti. Sono rischi reali e purtroppo almeno uno su tre, almeno una volta, si è rivolto a parrucchieri ed estetisti senza requisiti. Siamo stati i primi a portare questo tema al centro del dibattito raccogliendo migliaia di firme e promuovendo una campagna contro l’abusivismo. Dobbiamo sensibilizzare il consumatore, lavorare su di lui che è l’anello fondamentale della catena…» Le categorie coinvolte nel gioco sono estetiste, acconciatori, barbieri, tatuatori, nail artist, centri benessere e spa. «Queste sono tutte attività di un settore incredibile che conta nella nostra provincia migliaia di addetti lungo tutta la filiera e centinaia di imprese».
Quali premi Cna metterà in palio?
«Cna è un’associazione di riferimento, nata nel 1957, non solo per l’estetica ed il benessere ma per tutte le imprese. Ai primi tre classificati, con un primo premio da 500 euro, consegneremo un buono da re-investire nell’azienda attraverso servizi, formazione ed aggiornamenti vari. I premi che mettiamo in campo fanno crescere l’azienda ed il personale: è questo che ci interessa». Quanto è importante la formazione? «È metà del percorso di un lavoratore e di un imprenditore. È la porta di accesso al moderno mondo del lavoro. Nel nostro settore, quello dell’acconciatura, per esempio, la scuola è importante ma poi devi lavorare fianco a fianco di chi ha esperienza. È un mestiere che si tramanda. Non a caso la nostra scuola di formazione, che quest’anno festeggia dieci anni, è un punto di riferimento a livello regionale proprio in questi settori che il contest esalta e promuove. Ti fa studiare ma ti mette anche in condizione di fare stage ed esperienza».
Come un’associazione può affiancare le imprese?
«Chi ha un’impresa, parlo anche personalmente, ha poco tempo per stare al passo con la burocrazia e con le normative. A volte persino per leggere. Un’associazione presente, come lo è Cna, ti permette di stare al passo ed essere sempre aggiornato e soprattutto di condividere battaglie di categoria come sono appunto l’abusivismo, la concorrenza sleale o le normative fiscali o in materia di sicurezza. Sono vicini e competenti. Presenti e sempre disponibili». — R.M.
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