Il Tirreno

La proposta: fare dell’ex Astor di Massa un centro culturale per cinefili

L'ex cinema di via Bastione
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L'ex cinema di via Bastione

L'idea di Apuania Film Commission. Il vecchio cinema di via Bastione ha una capienza di 620 persone

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Massa. Si è riproposta, anche recentemente, l’annosa questione degli spazi disponibili in città per ospitare eventi destinati ad un numero elevato di spettatori e presenze, i cosiddetti “spazi grandi” da mettere a disposizione delle tantissime associazioni che spesso sono costrette a non poter realizzare i loro progetti a Massa. . Come associazione culturale no profit, la Apuania Film Commission, nata con lo scopo di valorizzare il patrimonio paesaggistico e artistico di tutta la provincia attraverso il cinema, il teatro e gli eventi, con all’attivo anche studi sulla riqualificazione dei cinema come valorizzazione dei centri storici con effetti in termini aggregativi, economici e turistici, ha provato a redigere una idea progettuale per la “riqualificazione della sala cinematografica Astor in un centro polivalente adibito alla cultura”.

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L’idea, che nasce anche sulla scia della legge Franceschini, è quella di poter trasformare lo spazio dell’ex cinema di via Bastione (in pienissimo centro storico), in un Centro congressi e conferenze (attualmente presente solo a Marina di Massa e non in piena attività), con sala di proiezione cinematografica dedicata a una programmazione non standard.

L’attività proposta da Apuania Film Commission, dai cineforum tematici, ad esempio dedicati ad un particolare regista, tematica, genere, ai premi cinematografico, non si porrebbe in una posizione conflittuale con la programmazione del cinema multisala Splendor di via Dorsale (che è basata su anteprime e film di botteghino), e inoltre con la possibilità di sfruttare l’ampia area sotto-schermo dell’ex cinema Astor montando un minipalco che potrebbe essere utilizzato per ospitare incontri con autori, registi, scrittori, politici e anche piccole esibizioni di musicisti e performance teatrali.

L’ex Astor, lo ricordiamo, è formato da una ampia platea e da un primo piano con terrazzo, con capienza stimata di circa 620 persone, che potrebbe ridursi per venire incontro agli odierni parametri di sicurezza, destinando magari lo spazio superiore ad altro uso (chiudendolo ad uso uffici, deposito costumi, spazio per catering e altre attività). Ad un sopralluogo lo stabile si presenta, nonostante l’abbandono, ancora in buone condizioni, anche come dotazione di servizi igienici, e non necessiterebbe di una importante ristrutturazione edilizia, ma solo di adeguamenti alle normative e alcune sistemazioni interne per ridisegnare gli spazi di fruizione.

Una idea, questa, che Apuania Film Commission ha già discusso con i proprietari dello stabile di via Bastione (a cui ha fatto seguito una stima approssimata sui possibili costi di adeguamento antincendio e antisismico dell’attuale spazio), la realizzazione potrebbe essere fattibile, ma comunque andando ad intercettare fondi da parte di chi può e abbia voglia di investire in un angolo di cultura nel centro cittadino. —

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