Attenzione
Carrara Fiere: Seatec è maggiorenne, Competec a quota dodici. «Caratura internazionale»
La soddisfazione del presidente Fabio Felici: tante le adesioni importanti. Ed Eugenio Giani assicura: «La Regione libererà risorse anche per Carrara»
Marina di Carrara. Dalla tecnologia al design; dalla componentistica alla subfornitura per la nautica da diporto, per un evento unico nel sud dell'Europa. Diventa maggiorenne Seatec che arriva all'edizione numero 18. A fare il paio, come di consueto, Compotec “Hi-tech Composites Solutions”, con al centro l'industria dei materiali compositi, giunta alla 12ª edizione. Giornata inaugurale davanti alle autorità quella di ieri per il doppio evento organizzato da Imm-CarraraFiere e che si concluderà domani a Carrarafiere. Un ritorno alle date originarie, per «venire incontro alle esigenze commerciali e alle tempistiche espresse dagli addetti ai lavori», come sottolinea il presidente Fabio Felici che da buon padrone di casa ha introdotto prima il tradizionale giro tra gli stand, poi la conferenza stampa.
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Al tavolo, con lui, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani (candidato alle elezioni regionali per la carica di governatore del centrosinistra), il sindaco Francesco De Pasquale e gli assessori Andrea Raggi e Andrea Cella; tra il pubblico il consigliere regionale Giacomo Giannarelli. «Parliamo degli unici eventi di caratura internazionale del settore che si svolgono in tutto il sud dell'Europa – rimarca il presidente Imm-CarraraFiere –. Sono settori importanti sia per l'economia locale, sia per quella internazionale e in cui, dopo la grande crisi tra il 2008 e il 2009, sembra tornato il sereno con numeri che fanno ben sperare. Tra le novità di quest'anno, oltre alle date anticipate, abbiamo una maggiore visibilità per il mondo della cantieristica con, presenti in fiera, 14 grandi cantieri sperando di poter ampliare il numero nelle successive edizioni l'area apposita “Shipyard Lounge”».
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Novità – tra cui spiccano la cantieristica, il carrier day dedicato ai giovani laureati per avere colloqui con le aziende del settore, le molte start up e Seatec Academy, argomenti di cui parliamo a lato –, le conferme che hanno reso centrale il doppio evento nel calendario del complesso fieristico marinello (e quindi oltre 30 appuntamenti per la formazioni e poi convegni e i cosiddetti “b2b”), ma anche numeri importanti tra operatori ed espositori coinvolti. Infine l'invito del presidente: «Spero che i soci possano essere sempre più presenti in futuro per il complesso e per la manifestazione».
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«Accogliamo l'invito del presidente sull'impegno», il commento di De Pasquale prima di quello più pepato di Raggi verso la Regione: «Per noi è il “fratello maggiore”, spero che non si dimentichino della nostra fiera e ci sostenga proprio come fa con altre fiere toscane...». La conclusione spetta a Giani. «Il settore nautico è cruciale per lo sviluppo del sistema economico toscano, come dimostrano i 2 miliardi di fatturato raggiunti nel solo distretto Apuo-Versiliese. Questa fiera è ben inserita nel contesto nazionale ed è apprezzabile lo sforzo degli Organizzatori e dell’Ice volto a portare qui i buyer, agenti che creano rete e fanno circolare i contenuti della fiera stessa. La Regione Toscana ha partecipazioni azionari sui tre poli della regione, Arezzo, Carrara e Firenze con la Fortezza da Basso, uno dei più importanti in Italia, che dal 1952 organizza eventi di livello internazionale a partire da Pitti. La Regione Toscana si sta concentrando su un sistema che mantenga la governance della Regione ma porti la fiera di Firenze ad essere sostanzialmente gestita da Pitti Immagine, cosa che permetterà alla Regione di liberare risorse, attenzione ed energia verso altri poli fieristici, e quindi anche verso Carrara. Nei prossimi anni concentreremo di più la nostra attenzione sulle attività svolte sulla costa, così da indurre un maggiore sviluppo anche nel nautico: parliamo di corridoio tirrenico, sistema ferroviario e sistema dei porti, dato che ci sono 200 milioni di fondi comunitari e nazionali destinati alla Darsena Europa e al Porto di Livorno». —
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