Il Tirreno

Bus navetta “allungato” e un parco per i bambini

Alessandra Poggi
Bus navetta “allungato” e un parco per i bambini

Queste alcune delle proposte emerse nel corso dell’incontro organizzato dal dottor Angelo Bianco. «Mettiamoci al lavoro, creiamo dei gruppi»

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Un parco giochi in piazza Gramsci, prolungare fino al Cup il giro del bus navetta e formare un gruppo di "nonni in affitto".

Queste le proposte emerse nel corso dell'incontro pubblico promosso (lunedì' pomeriggio) dal dottor Angelo Bianco nella saletta rossa degli ex gesuiti. Una storia che ha quasi dell'incredibile, eppure è vera: a Carrara non c'è un parco giochi per bambini. Una cosa che sembrerebbe scontata ma che in realtà non lo è. E proprio per questo il dottor Angelo Bianco ha promosso un dibattito pubblico, che non ha mancato di sollevare polemiche tra i presenti, ma che comunque ha centrato l'obiettivo: creare dei gruppi di lavoro per competenze in grado di dare risposte alle piccole esigenze dei cittadini. In questo caso un parco giochi in piazza Gramsci, o come la chiamano tutti piazza d'Armi. E ci sarebbero già anche i soldi per realizzarlo, parliamo di scivoli e altalene, non di Gardaland, ma per poter mettere mano al progetto serve l'ok della soprintendenza.

Bianco è un chirurgo e lavora alla Spezia, da nove mesi si è trasferito nella nostra città per motivi di famiglia. Lui e la moglie hanno tre figli, entrambi lavorano e i nonni vivono a Carrara, quindi la scelta di trasferirsi per ricevere aiuto è stata una tappa obbligata. Dopo mesi che vive nel centro storico il dottor Bianco ha scritto una lettera al nostro giornale, dove parla della situazione di Carrara, due le cose che mette in evidenza: la mancanza di uno spazio per i bambini e le strade del centro deserto. Con lui alla riunione di lunedì, dove è stato ribadito più e più volte "che lo scopo non è quello di fare politica", c'erano Luigi Uva titolare del negozio di abbigliamento Monsac di piazza Alberica, e Giovanni Giromella, vicepresidente dell'associazione "Delle associazioni". Nel pubblico normali cittadini, commercianti, esponenti politici, semplici curiosi, commercianti come Alessandra Caffaz e Andrea Ghinoi, ma anche professionisti e insegnanti che hanno deciso di dare il loro contributo alla causa di Bianco. Tra questi l'architetto Claudia Bienaimè, la professoressa Tiziana Corbani del liceo artistico, la psicologa Anna Lalli, che ha lanciato la proposta di dare vita ai "Nonni in affitto", persone come lei che hanno tempo a disposizione e potrebbero aiutare tante coppie con figli e per motivi lavorativi sono costretti ad essere sempre di corsa.

Giromella, invece, ha lanciato la proposta di allungare il percorso del bus navetta che porta al parcheggio di san Martino. L'idea sarebbe di farlo passare al centro città, allungando il giro con soste per la discesa o la salita in via don Minzoni, nella piazza dell'ospedale dove c'è il Cup, per poi tornare a san Martino passando dal ponte di Ferro e poi lungo la via Carriona. «Impegniamoci - ha detto Bianco - ci sono tante persone con delle idee, magari anche piccole ma in grado di rivitalizzare la città. Non voglio e non vogliamo dare lezioni di politica a nessuno. la politica spetta a chi amministra. L'idea è quella di affiancare i politici e di stressarli con i nostri piccoli progetti. Come il parco giochi in piazza d'Armi. Abbiamo già anche trovato chi li finanzierebbe. E' la piazza ideale e già un tempo c'erano i grilli, quindi sarebbe un ritorno al passato. Riuniamoci e buttiamo giù delle proposte per vedere se riusciamo a risollevare le sorti del centro storico». —





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