Attenzione
Muore a 46 anni dopo un malore improvviso. Lutto ad Avenza
Chiara aveva accusato grande debolezza ed era andata in ospedale in bus. Le sue condizioni si sono aggravate
CARRARA. Un malore improvviso e che sembrava sotto controllo. Un malore che, invece, ha avuto un epilogo tragico: si è portato via la vita di Chiara Bianchi. Una vita spezzata a 46 anni, una vita fatta di tanto amore , per il padre, gli amici e i suoi amati cagnolini.
Chiara lavorava a chiamata, come precaria, nella grande distribuzione. Si era sentita male pochi giorni fa. Un forte senso di debolezza, l’incapacità di riuscire a fare le cose minime, come le faccende di casa. Ne aveva parlato con le amiche e aveva deciso di andarsi a fare vedere al pronto soccorso. C’era andata in autobus: non aveva chiesto a nessuno di accompagnarla. Pur stando poco bene aveva preso il bus ed era arrivata al Noa. Dopo degli accertamenti, e alcuni trattamenti, era tornata casa in attesa di dare avvio alle cure. Ma, poche notti fa è stata male. Un forte senso di debolezza, l’incapacità di respirare. Il padre, con cui Chiara viveva dalla morte della madre, ha chiamto il 118. Le condizioni di Chiara erano già compromesse: una embolia polmonare le ha strappato la vita.
La notizia della sua morte ha destato grande cordoglio ad Avenza (abitava in via Toniolo) dove era conosciuta e stimata da tutti. La vedevano ogni giorno portare a spasso i suoi quattro cagnolini, aveva un sorriso e una parola buona per tutti. Era una donna dolce e educata, pronta a farsi in quattro anche solo se si trattasse di fare una cortesia, una commissione, dare una mano agli amici, ai vicini di casa. Chiara era una su cui si poteva contare. Che non si tirava mai indietro e che metteva sempre gli altri al primo posto. Quando è stata male non ha voluto disturbare: non ha chiesto neppure un passaggio. Lei, con la salute già minata, all’ospedale c’è andata prendendo l’autobus.
Il ricordo dell’amica
Così l’amica Cristina Dazzi ricorda Chiara. Un messaggio pieno di commozione, quello per un’amica che resta nel proprio cuore. «Era una ragazza buona e semplice,onesta e leale. Con una grande umiltà e tanto amore da dare. Sempre disponibile e con grandi valori..Primo fra tutti l'amore immenso per gli animali». «Chiara - continua Cristina - Non dimenticherò tutto quello che mi hai dato. Il nostro stare insieme nelle giornate, nelle nostre serate semplici ma tanto, tanto felici. Non posso dirti addio. Perché tu sarai sempre nel mio cuore».
I funerali.
Si era trasferita ad Avenza Chiara Bianchi ma lei e la sua famiglia avevano vissuto sempre a Fossola, dove una comunità intera piange la sua scomparsa. I funerali si svolgeranno nella chiesa del paese, mercoledì 5 febbraio alle 15. Due comunità intere, quella di Avenza e quella di Fossola, sono pronte ad unirsi nello stesso abbraccio.
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