Sicurezza
Undici arresti tra Massa e La Spezia: giro di droga e prostituzione
L'operazione della squadra mobile massese. Il traffico aveva risvolti internazionali, con la cocaina che arrivava dal Belgio
MASSA. Un blitz di pochi giorni fa ha chiuso la quadra su un giro di prostituzione e spaccio scoperto dalla squadra mobile di Massa e smantellato anche grazie alla questura della Spezia e il commissariato di Carrara. Undici gli arresti, di cui sei di recente e cinque nel corso dell'anno scorso per un totale di 4 chili di cocaina e diverse migliaia di euro sequestrati. Erano partiti sfruttando le prostitute ed erano finiti a rifornire di droghe pesanti molti piccoli spacciatori.
Tre degli arrestati sono di origine italiana, i restanti provengono dai Balcani, perlopiù dall'Albania.
Nel corso delle perquisizioni effettuate è stata rinvenuta e sequestrata anche una notevole quantità di materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente (nylon termosaldato, macchina per il sottovuoto, bilancini elettronici di precisione, materiale per il taglio), che poi veniva immesso sul mercato oppure trasportato in altre zone.
Alcuni degli arrestati svolgevano come attività di "copertura" il mestiere di apicoltore, tanto da indurre a controlli approfonditi anche delle arnie poste nei campi di lavorazione nello spezzino, dove si sospettava potesse essere celata la droga, poi rinvenuta in casa.
L'indagine è partita scoprendo le case d'appuntamento nella provincia di Massa-Carrara, sottoposte a costante monitoraggio, dove gli agenti avevano modo di rilevare un insolito via vai, sempre più crescente, di persone di età diversa. L'irruzione in questi appartamenti ha portato anche al sequestro di 15mila euro in denaro contante.
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