Il dolore
Persiani: io e Frugoli a Stella per celebrare Sandro Pertini
«Se non ci sarò, Frugoli porterà una lettera del Comune» E rettifica: la collega non ha mai pensato di ricorrere a vie legali contro l’intera amministrazione
MASSA. «Mi sono sentito per telefono con il sindaco Marina Lombardi di Stella (Savona), paese natale di Sandro Pertini. Mi piacerebbe partecipare alle celebrazioni per il trentennale della morte di Pertini per rispondere al suo invito. So per certo che il consigliere Filippo Frugoli ci andrà e, se non potrò essere presente io, porterà lui una lettera del Comune di Massa da leggere nell'occasione».
Lo ha detto il sindaco di Massa, Francesco Persiani, riguardo alla vicenda del consigliere della Lega Filippo Frugoli che su Facebook aveva tracciato un ritratto offensivo dell'ex presidente della Repubblica Sandro Pertini. Le celebrazioni saranno il 24 febbraio.
Da specificare, inoltre, che la sindaca di Stella, paese natio di Sandro Pertini, non ha mai avuto intenzione di ricorrere per vie legali contro l’intera amministrazione di Massa, come erroneamente riportato in un precedente articolo, bensì soltanto contro il consigliere comunale della Lega Filippo Frugoli, autore delle offese all’ex presidente della Repubblica. Una precisazione dovuta, anche perché il sindaco di Massa, Francesco Persiani, aveva subito preso le distanze dalle parole di Frugoli, dichiarando che il pensiero dell’amministrazione era ben distante da quello del coordinatore dei giovani del Carroccio.
«Con la sindaca Lombardi- specifica Persiani - ho parlato a lungo al telefono, ancor prima del Consiglio comunale durante il quale ho letto la sua lettera. Ci siamo capiti da colleghi e soprattutto lei ha capito che la responsabilità di quelle parole non era dell’amministrazione comunale. Mi ha espresso anche la sua solidarietà. La sua rabbia nei confronti del consigliere Frugoli, comunque, io la comprendo».
Le frasi esatte usate dalla sindaca Lombardi nella sua lettera sono: «Devo con sincerità ammettere che il primo effetto generato è stato di rabbia, offesa e di forte risentimento, tale da pensare di dover procedere ad azioni legali, nei confronti di chi (Frugoli ndr) con ciò, dimostrava palesemente una ingiustificabile incompetenza politica e, soprattutto, una superficiale capacità di analisi storica ben lontana dalla verità».
Il sindaco prende ancora una volta le distanze dalle gravi offese (“assassino e brigatista rosso”) che il consigliere leghista ha rivolto all’ex presidente della Repubblica e fa un passo in più per dimostrare la sua effettiva distanza spiegando che sarebbe «molto felice di partecipare alle celebrazioni a Stella per il trentennale della morte di Pertini, rispondendo favorevolmente all’invito della sindaca Lombardi». —
Manuela D’Angelo
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