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La mostra dedicata a Canova a Carrara cambia pelle: nuovo allestimento
carrara .La mostra “Canova. Il viaggio a Carrara” presenta, a partire da martedì 4 febbraio, un nuovo allestimento come previsto nel progetto curatoriale la cui natura flessibile e mutevole è volta da un lato, a valorizzare il prezioso patrimonio custodito nella gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti - di cui l’esposizione ha celebrato i 250 anni - dall’altra a puntare i riflettori sull’enorme patrimonio di cui Carrara ancora oggi dispone. Un patrimonio costituito dai numerosi laboratori, studi di artista e atelier artigiani, vera anima della nostra città che anche per questo è stata insignita dall’Unesco del titolo di Città Creativa. I primi otto mesi di “Canova. Il viaggio a Carrara” hanno quindi presentato il focus sui gessi originali del Maestro: la seconda fase dell’esposizione si concentrerà sul concetto di scuola e riproducibilità, a dimostrare che il passaggio di grandi artisti non è stato mai un episodio fine a se stesso. Grazie alla collaborazione con Tor Art, Studi Nicoli&Lyndam e Poletti&Ghio è stato possibile aprire una narrazione che celebra l’attività di tutti gli artisti e artigiani che lavorano nella nostra città e portare al Carmi le riproduzioni de “Le tre grazie”, “Venere e Adone” , “Venere Italica” e “Danzatrice con dito al mento” che si trovavano già nel ricco patrimonio di questi laboratori. «Il focus sulla riproduzione delle opere di Canova: attività che da un lato celebra il processo creativo del Maestro e dell’altro valorizza l’attività degli artigiani di Carrara e sottolinea la valenza didattica che tale pratica ha per gli allievi dell’Accademia» ha spiegato il direttore artistico della mostra Luca Mazzieri di Cose Belle D’Italia. «Sta per iniziare la seconda fase della mostra "Canova il viaggio a Carrara", che metterà ancor più in evidenza l'ininterrotto rapporto dell'opera del grande scultore con la città, che si rinnova e si perpetua ancora attraverso il lavoro delle rinomate botteghe apuane, che trasmettono, attraverso il loro lavoro, la continuità del potente messaggio del Canova che si propaga e continua fino ai nostri giorni per proseguire anche nel futuro» ha aggiunto Marco Ciampolini, direttore del Carmi. Per consentire la realizzazione del nuovo allestimento il Museo Carmi resterà chiuso da oggi fino a domenica. —
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