Il Tirreno

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Curva pericolosa alle Lame Arriva l’asfalto ad alta aderenza

Gianluca Uberti
Curva pericolosa alle Lame Arriva l’asfalto ad alta aderenza

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AULLA. Dopo le segnalazioni di tanti cittadini, finalmente qualcosa si muove per la situazione della strada statale 62 della Cisa, sulle Lame di Aulla. Infatti, archiviato il semaforo che fu posizionato per quasi 2 anni prima del curvone della frazione di Stadano, ora il punto più critico è tornata ad essere una curva in prossimità di un deposito dell'Anas, circa un chilometro dopo l'abitato di Aulla. Ebbene l'anas interverrà in quel punto, dove sono tornati a verificarsi diversi incidenti automobilistici, quattro dei quali nella sola giornata di domenica scorsa, con asfalto ad alta aderenza, come conferma anche il sindaco Roberto Valettini, anche se non è dato sapere con quali tempistiche.

Perché non è da ieri, ma ormai da più di un anno, che si stanno moltiplicando gli incidenti fra macchine che si incrociano in quel punto. E sono sempre più numerose le persone che lamentano di avere difficoltà a tenere il proprio mezzo in carreggiata quando passano di lì. Domenica scorsa, poi, è stata una giornata davvero difficile, con ben quattro incidenti in rapida successione. L'episodio più eclatante è stato quello che ha visto protagonista un’auto bianca, che, per cause da accertare, è uscita fuori strada, ribaltandosi. Nessuna grave conseguenza, per fortuna, per la conducente, ma si provi a pensare a come poteva andare se fossero stati coinvolti altri mezzi. La tesi di molti è che a rendere l'asfalto meno praticabile in quel punto sia stato il continuo assorbimento di oli e fluidi, magari perduti da auto in precedenti sinistri stradali. Quale che sia la corretta interpretazione, rimane il fatto che transitare in quel punto spaventa sempre più persone e se invitare alla prudenza è giusto e sacrosanto, è altrettanto vero che potrebbe non essere sufficiente.

Una curva, quindi, decisamente “scivolosa”, difficile da affrontare anche a velocità non sostenute e con pneumatici di qualità montati, di cui si fa un gran parlare, in questi giorni, nelle conversazioni e negli scambi di opinioni nelle piazze reali e virtuali. Non passa giorno, infatti, senza che residenti e pendolari, i quali in quel tratto di strada ci passano quotidianamente, ne mettano in evidenza la pericolosità. —

Gianluca Uberti

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