Il dolore
Agli Animosi arriva Gabbani E intanto è “buona la prima”
Il cantautore è atteso il 15 febbraio: «Questo palco per me rappresenta molto» Tanta emozione per la riapertura ufficiale con “Il giardino dei ciliegi” di Checov
carrara. Farà tappa a Carrara il firmacopie tour di Francesco Gabbani, che partirà subito dopo il festival di Sanremo per promuovere l’uscita del nuovo album “Viceversa”. La data è quella del 15 febbraio, alle 15 e 30 e come luogo del firmacopie è stato scelto il teatro degli Animosi, grazie all’impegno e un intenso lavoro tra l’assessore alla cultura Federica Forti e la casa discografica BMG, con cui lavora Gabbani. «In collaborazione con Nausicaa - ha commentato Federica Forti - ci siamo adoperati affinchè il firmacopie potesse tenersi nella spldendida cornice degli Animosi, appena riaperto. Sappiamo quanto Francesco sia legato alla sua città e a questo teatro in particolare, e abbiamo fatto di tutto affinchè potesse ri-entrarci da protagonista per incontrare qui tutti i suoi fan». E vera soddisfazione l’ha espressa anche il cantautore di Carrara. «Sono molto felice di poter fare una data del firmacopie al Teatro degli Animosi – ha commentato a caldo Francesco Gabbani, impegnato in questi giorni nelle prove al Teatro Ariston di Sanremo – L’ “Animosi” è un teatro di grande valore storico, che rappresenta molto per la città e per noi “carrarini”». Il nuovo lavoro discografico uscirà il 14 di febbraio, giorno di San Valentino e lo staff del cantautore, assieme al Comune di Carrara, ha lavorato per includere subito nel calendario una data carrarese. Ecco quindi che il giorno dopo l’uscita del disco, il firmacopie farà tappa in città. Bocche cucite sul nuovo album, ma l’attesa dei fans è tanta e c’è chi scommette che i brani saranno all’altezza delle aspettative, in quello stile che ormai è un marchio di fabbrica per Gabbani, tra contenuti, melodia e testi dalle molteplici interpretazioni.
buona la prima
Platea piena e telecamere della Rai per il primo spettacolo di prosa contemporanea che ha aperto la stagione del teatro Animosi. Prima la chiusura decennale (con l'apertura temporanea del 2017); poi, con la fine del 2019, i primi spettacoli: Mariella Devia e il concerto omaggio a Nicola Toscano. Mercoledì scorso in serata sul palco ecco “Il giardino dei ciliegi”, ultimo dramma di Anton Cechov, nel teatro carrarese proprio nell'anniversario della nascita del drammaturgo russo. Un primo spettacolo, in esclusiva regionale, quello riletto dal regista premio Ubu Alessandro Serra, che ha inaugurato di fatto il cartellone targato da piazza Due Giugno con la Fondazione Toscana Spettacolo onlus e pensato per le famiglie. E Carrara ha risposto presente: platea piena e piazza Battisti animata dal via vai nei minuti che hanno anticipato lo spettacolo teatrale. Poi - dopo i controlli dei Vigili del Fuoco - sala aperta, su il sipario. Tra il pubblico buona parte dell'amministrazione comunale e qualche consigliere. In prima fila l'assessore Federica Forti, al centro della platea il sindaco Francesco De Pasquale, completo grigio e camicia azzurra. «Con questo spettacolo si apre la stagione di prosa contemporanea al teatro degli Animosi. Si tratta della prima messa in scena da quando il teatro è stato riconsegnato alla città, dopo una chiusura durata oltre 10 anni. Dopo l’inaugurazione con la regina del Belcanto Mariella Devia e il concerto omaggio al chitarrista carrarese Nicola Toscano, il sipario degli Animosi torna ad alzarsi per le rappresentazioni di prosa con un’offerta che integra quella della sala Garibaldi e che da febbraio si amplierà ancora con gli spettacoli pomeridiani per famiglie. Grazie alla disponibilità di questo palco, così atteso dalla città, la proposta culturale di Carrara si arricchisce ancora di più. — L.B, D.D.F.
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