La protesta
Muore operaio padre di tre figli travolto da un Tir mentre lavora sulla A22
La vittima è dipendente di una ditta esterna, colpito dall’autoarticolato di passaggio: inutili i tentativi di soccorrerlo
ROLO (Reggio Emilia). Tragico incidente stradale, ieri pomeriggio (mercoledì 29 gennaio) intorno alle 15 sulla A22 del Brennero in direzione sud a circa 4 chilometri dal casello di Reggiolo-Rolo. Un operaio di 38 anni, Renè Bertelloni, di Marina di Massa, padre di tre figli, dipendente di una ditta esterna che stava effettuando alcuni lavori di manutenzione, è stato accidentalmente investito da un autoarticolato della catena di supermercati “Lidl Anch'io”. Il lavoratore, insieme ad alcuni colleghi, si era fermato in corsia d'emergenza a pochi metri dal cantiere interessato dai lavori. Secondo quanto è stato ricostruito dagli agenti della Polstrada di Modena Nord, sentendo sia le testimonianze dei colleghi di lavoro che dell'autista del mezzo, sembra che il 38enne stesse piazzando dei birilli e proprio nello stesso istante in cui stava sopraggiungendo l'autoarticolato. L'impatto è stato violentissimo. Immediata la chiamata al 118 da parte dei colleghi rimasti completamente sotto choc increduli da quello che si è verificato sotto i loro occhi.
Sul posto è arrivata un'ambulanza della Croce Rossa di Reggiolo e un'automedica da Guastalla. Inoltre, poco dopo, per non lasciare nulla d'intentato è atterrato, sotto il ponte della A22 alle porte di Rolo, un elisoccorso da Bologna.
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Le condizioni del giovane operaio sono apparse subito disperate. I medici rianimatori per più di un'ora hanno provato a rianimarlo grazie ad un energico massaggio cardiaco ma non c'è stato nulla da fare. I traumi subiti al torace e forse anche alla testa non gli hanno lasciato scampo. La salma del giovane è stata pietosamente coperta da un lenzuolo bianco e protetta, con un mezzo della A22, dal passaggio di auto e camion i cui conducenti rallentavano per curiosare. I colleghi di lavoro, in tuta arancione, raccolti in un angolo, si sono appoggiati al guard-rail, in segno di disperazione e rassegnazione per poi scoppiare in lacrime.
L'automezzo che ha investito il giovane operaio si è fermato a circa 200 metri dal luogo della tragedia. Sotto choc anche il conducente che non ha potuto evitare l'investimento perché non ha potuto spostarsi dalla corsia di marcia normale a quella di sorpasso per la presenza di altri veicoli. Intanto sulla A22 in direzione sud, si era formata una coda di 6 chilometri su entrambe le corsie, tra auto, furgoni e mezzi pesanti. L'arrivo dell'elisoccorso atterrato ai pedi della scarpata nei pressi del ponte autostradale ha destato curiosità anche tra gli abitanti alle porte di Rolo. La situazione in autostrada è tornata alla normalità solo intorno alle 17. La salma dell'operaio è a disposizione del magistrato che sta seguendo il caso mentre l'autoarticolato è stato posto sotto sequestro. La tragica notizia si è diffusa in fretta anche a Marina di Massa.
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