Il Tirreno

mencarelli sugli avvisi di master 

«Il Comune dia più tempo per le contestazioni»

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massa. Molto hanno fatto parlare i 12.330 tra avvisi e accertamenti inviati dalla Master ai cittadini massesi durante il periodo natalizio per il recupero di tributi non versati o versati solo in parte. «Li definisco ipotetici - dice la consigliera Mencarelli del M5S - perché molti, a vedere i numeri di chi sta affollando gli uffici Master dalla ricezione, contestano questi provvedimenti con tanto di ricevute di pagamento a riprova. Ovvio che tutti, o almeno in tantissimi, proveranno a confrontarsi con il front office della Master per capire cosa fare. È nel loro diritto decidere se fare o meno ricorso».

Tutto questo tuttavia ha un termine di scadenza che decorre dalla data di notificazione. «Visto però che la Master è, come ovvio che sia, inevitabilmente sempre affollata e che la situazione consente di dare ascolto a poche decine di persone al giorno, se tutti volessero discutere la propria contestazione per decidere come affrontare la controversia in oggetto, ci vorrebbero 247 giorni, ben oltre quindi il termine per proporre un ricorso».

«Chiedo per questo che l'amministrazione comunale e la Master diano una risposta pubblica sul riconoscimento della possibilità di prevedere una deroga ai tempi previsti per le contestazioni perché non dipende certo dalla volontà del contribuente l'impossibilità materiale di accesso agli uffici Master per ottenere i chiarimenti dovuti . In alternativa, che venga indicato quali misure intenda assumere l'amministrazione per rendere effettivo il diritto d'interloquire con gli uffici», conclude Mencarelli. —

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