Sicurezza
Arrestato l’anarchico Pombo da Silva Nel 2018 in provincia
massa. Gabriel Pombo da Silva, arrestato in Portogallo grazie alla collaborazione della polizia italiana. Nel suo peregrinare anche una sosta nella nostra provincia nel dicembre dello scorso anno.
Nato nel 1967 a Vigo (Spagna), si è avvicinato all’ideologia anarchica nel corso della detenzione scontata in penitenziari di più Stati per reati comuni: con il trascorrere degli anni si è attestato su posizioni radicali fino a divenire una vera e propria icona del movimento insurrezionale.
Nel 2004 evade dal carcere in Spagna; viene nuovamente arrestato in Germania allorquando, insieme a tre complici, per sottrarsi ad un posto di controllo della polizia, ingaggia un conflitto a fuoco con gli agenti e prende in ostaggio civili per tentare la fuga. Detenuto in Germania, manifesta con i suoi scritti la totale adesione al progetto insurrezionale della Fai/Fri - Federazione anarchica informale / Fronte rivoluzionario internazionale. E nell’ambito del circuito carcerario consolida relazioni dirette con vari esponenti insurrezionalisti internazionali, in particolare italiani e greci.
Per i suoi rapporti con i libertari italiani e la rilevanza della sua produzione documentale, Pombo da Silva viene indagato nell’ambito dell’operazione «Ardire» nel 2012, sviluppata dalla procura di Perugia: il procedimento confluisce poi nell’inchiesta «Scripta Manent» - istruita dalla procura di Torino e conclusasi nel settembre 2016 - in quanto accusato di aver contribuito alla costituzione in Italia della «Federazione anarchica informale».
Il 4 dicembre 2018 Pombo da Silva viene controllato in provincia di Massa Carrara insieme ad un noto estremista di sinistra; nella provincia fissa la propria dimora sino al gennaio 2019, allorché si allontana con tutto il nucleo familiare per destinazione ignota. Gabriel e la compagna si rendono irreperibili e manifestano la scelta di entrare in clandestinità in un documento.
L’anarchico è destinatario di un provvedimento di carcerazione per cumulo pene ad oltre 16 anni di reclusione. —
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