Il Tirreno

i controlli delle forze dell’ordine 

Spaccio di coca nel capannone La polizia li becca sul fatto

Spaccio di coca nel capannone La polizia li becca sul fatto

Li hanno sorpresi di notte in zona industriale, uno è stato preso l’altro è scappato Finisce ai domiciliari anche un 41enne accusato di maltrattamenti alla ex

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carrara. Gli agenti della polizia li hanno sorpresi in un capannone con la cocaina. Una leggerezza ha condotto le volanti fino a loro, una luce accesa in un capannone industriale durante le ore notturne. Dentro c’erano due persone, una delle quali alla vista degli agenti ha provato a inghiottire due ovuli di coca ma è stato fermato dagli agenti.

Si tratta di un cittadino originario del Marocco, che aveva dei precedenti penali specifici per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Cocaina, un habitué.

Sono riusciti a fermarne soltanto uno perché quando hanno fatto capolino nel capannone uno dei due è riuscito a scappare facendo perdere le tracce di se.

L’altro invece ha tentato la mossa d’ingoiarli ma gli è andata male. E dopo averlo perquisito, i poliziotti gli hanno trovato addosso altra cocaina, un bilancino elettronico e del materiale per confezionare le dosi.

L’udienza di convalida dell’arresto ha avuto esito confermativo di corretta esecuzione restrittiva ed l’uomo è stato portato agli arresti domiciliari.

Non è stata l’unica operazione portata avanti con successo dal commissariato di Carrara.

Un uomo di 25 anni, carrarino, ha provato a resistere a un controllo di polizia dopo che gli agenti gli avevano chiesto di esibire i documenti d’identità.

Per tutta risposta ha spinto via i due poliziotti e ha cominciato a correre a perdifiato cercando di fare perdere le sue tracce.

Non è durata a lungo: i due agenti lo hanno ripreso e nel tentativo di bloccarlo lo hanno fatto finire per terra. Da lì il fermato ha continuato a colpire con calci e pugni fino a che non è stato neutralizzato e messo in condizioni di non colpire più.

Sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di diverse dosi di marjuana. Gli operatori lo hanno, quindi, tratto in arresto per spaccio, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: misura poi regolarmente convalidata.

Infine un altro uomo di 57 anni, anche lui originario di Carrara, è stato segnalato all’autorità giudiziaria perché colto in flagrante mentre stava vendendo alcune dosi, limitate, di hashish a una consumatrice.

È finito invece ai domiciliari un 41enne locale responsabile di una lunga serie di maltrattamenti, sfociati in aggressioni sessuali, alla ex convivente.

È stato portato in carcere un uomo dopo alcune vicende familiari piuttosto traumatiche. Lui, un 36enne, dopo una serie di discussioni con il fratello con il quale convive, lo ha minacciato prima con un coltellino e poi con un tubo idraulico. Denunciato, è finito in carcere. Destino simile, ma non uguale, a un altro cittadino che continuava a minacciare di morte i genitori in casa, con insulti e percosse, se non gli avessero dato i soldi per gli stupefacenti. Per lui è scattata la libertà controllata. —

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