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Campo Scuola agli Oliveti, «è un disastro generale»

Luca Signorini
Campo Scuola agli Oliveti, «è un disastro generale»

Protestano i frequentatori dell’area, dove la pista di atletica non è utilizzabile Il Comune annuncia: «Inseriti in bilancio 650.000 euro per il rifacimento»

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«È un disastro generale», dice Giuseppe Mannella, patron della società di atletica leggera Alta Toscana che ha 200 iscritti e quasi si vergogna a far allenare i propri atleti al Campo Scuola di via degli Oliveti, di fianco allo stadio. La struttura - realizzata negli anni ’60 - cade a pezzi, e non da oggi. Eppure un semplice cittadino che voglia entrare, allenarsi e correre, all’ingresso deve pagare 1,50 euro. È il piccolo obolo che prevede la convenzione stipulata dal Comune di Massa e dalla Uisp, che dal 2017 (per 20 anni) ha in gestione lo spazio, e riceve dalle casse pubbliche un contributo annuo di circa 14.000 euro.

Scrive a Il Tirreno Virginia Rossi: “Sono la mamma di una ragazza di quasi 13 anni che da poco si è affacciata al mondo dell’atletica. Uno sport che permette di scaricare, in modo sano un po’ di energie dopo qualche ora di studio, e genera nuove e sane amicizie. Senza pensare al fatto che l’ atletica è propedeutica per qualsiasi sport. Accompagnando mia figlia al Campo Scuola sito in via degli Oliveti mi sono soffermata a verificare di persona il degrado in cui permane: sono rimasta veramente sconcertata e tutt’ora non capisco come sia possibile avere una pista di atletica dove praticano sport centinaia di ragazzi e lasciarla andare al degrado più totale. Spero vivamente che l’amministrazione comunale di Massa faccia qualcosa, perché è triste vedere i propri ragazzi correre in un luogo simile, che è agibile esclusivamente grazie a quelle poche persone - sempre presenti al Campo Scuola - che fanno dell’atletica una sana passione da tramandare”.

Il Comune qualcosa ha fatto di recente, comunque sempre troppo poco per provare a dare un tono all’area sportiva: ha riattivato l’illuminazione e risistemato le recinzioni grazie a un fondo da 30.000 euro distribuito tra Campo Scuola agli Oliveti e i campi da calcio di via Casola e Romagnano. Spiega l’assessore allo sport, Paolo Balloni: «Conosciamo la situazione, oltre all’intervento di questi giorni infatti abbiamo inserito il rifacimento totale della zona nel piano triennale delle opere pubbliche, con un finanziamento intorno ai 650.000 euro». Soldi che ci vogliono tutti viste le condizioni in cui si trova questo spazio. Aggiunge Mannella, che al Campo Scuola è di casa: «La situazione è anche difficile da descrivere, non c’è niente di positivo. Noi possiamo utilizzare la pista di atletica solo per distanze brevi, fino a 150 metri. Il resto del tartan è praticamente distrutto dalle radici dei pini e andrebbe rifatto dall’inizio alla fine. Poi c’è da ristrutturare il vialetto d’ingresso, ci sono da tagliare gli alberi, rendere la struttura più accogliente per coloro che la frequentano. Sulle attrezzature, niente è utilizzabile, la maggior parte ce le siamo portate noi. Non ci sono gli ostacoli per i salti, non c’è l’asta, neppure il rastrello per stendere la sabbia. Insomma, è un disastro totale».

«Oltre a questo - aggiunge il patron della società Alta Toscana - il Comune ha concesso spazi un po’ a tutti, un campo da calcetto alla Massese, c’è una specie di palestra a cielo aperto per l’attività sportiva, uno spazio alla pugilistica. E invece noi siamo costretti a utilizzare una pista di atletica ridotta in questo modo». —

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