«Mi scuso se ho fatto un errore, è anche l’ardore dei mie 21 anni»
Scrive di getto un post, contro il presidente della Repubblica Sandro Pertini, dando per scontate nozioni apprese chissà dove, lo cancella quasi subito, ma ormai è tardi. Il giovane Filippo Frugoli porge il fianco al fuoco incrociato delle critiche e delle minacce e non può che chiedere scusa: «Se ho detto qualcosa non reperibile nei dati storici mi scuso. So che Pertini è stato un grande presidente. Se ho detto qualcosa che possa averne offeso la memoria mi scuso. Probabilmente- continua- ho sbagliato, tutti sbagliano, a 21 anni con la voglia e l’ardore è ancora più facile. In ogni caso non mi voglio giustificare. Vorrei precisare che quel post rappresentava la mia idea, non quella del mio partito e non quella dell’amministrazione e me ne assumo le responsabilità». Una marcia indietro totale rispetto alle parole su fb.
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