Gioco
Curva pericolosa alle Lame di Aulla Incidenti in serie: quattro domenica
Durante la giornata si è anche ribaltata un’auto a lato strada Potrebbe essere colpa dell’asfalto reso scivoloso dall’olio
La strada statale 62 della Cisa, nelle Lame di Aulla, sta diventando sempre più pericolosa ogni giorno che passa. Archiviato il semaforo che fu posizionato per quasi due anni prima del curvone della frazione di Stadano, ora il punto più critico è tornata ad essere una curva in prossimità di un deposito dell'Anas, circa un chilometro dopo l'abitato di Aulla.
In quel punto, infatti, sono tornati a verificarsi diversi incidenti automobilistici. E non è da ieri, ma ormai da più di un anno, che si stanno moltiplicando gli scontri fra macchine che si incrociano in quel punto. E sono sempre più numerose le persone che lamentano di avere difficoltà a tenere il proprio mezzo in carreggiata quando passano da lì.
Domenica scorsa, poi, è stata una giornata davvero difficile, con ben quattro incidenti in rapida successione (e un altro frontale è avvenuto nella giornata di sabato). L'episodio più eclatante registrato domenica è stato quello che ha visto protagonista un’auto che, per cause da accertare, è uscita fuori strada, ribaltandosi su un fianco. Nessuna grave conseguenza, per fortuna, per la conducente, ma si provi a pensare a come poteva andare se fossero stati coinvolti altri mezzi. La tesi di molti è che a rendere l'asfalto meno praticabile in quel punto sia stato il continuo assorbimento di oli e fluidi, magari perduti da auto in precedenti sinistri stradali. Quale che sia la corretta interpretazione, rimane il fatto che transitare in quel punto spaventa sempre più persone e se invitare alla prudenza è giusto e sacrosanto, è altrettanto vero che potrebbe non essere sufficiente.
Una curva, quindi, decisamente “scivolosa”, difficile da affrontare anche a velocità non sostenute e con pneumatici di qualità montati, di cui si fa un gran parlare in questi giorni nelle conversazioni e negli scambi di opinioni nelle piazze reali e virtuali. Non passa giorno, infatti, senza che residenti e pendolari, i quali in quel tratto di strada ci passano quotidianamente, ne mettano in evidenza la pericolosità. Forse potrebbe essere d’aiuto una nuova asfaltatura, magari con materiali maggiormente aderenti, una proposta che ci sentiamo di avanzare, pur non essendo addetti ai lavori, facendo eco ad una analoga richiesta che viene da diversi cittadini.
Ed è per affrontare la recrudescenza degli incidenti che il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, ha contattato ieri l’ingegner Damiano Menchise di Anas Toscana: «Ho chiesto a Menchise – spiega il primo cittadino aullese – di verificare la situazione, in particolare l’eventuale presenza di oli sul manto stradale in quel punto». Rimane il fatto, aggiungiamo noi, che la prudenza non è mai troppa e che sarebbe il caso di alzare il piede dall’acceleratore quando si transita in quel punto.
Da sottolineare, in conclusione, una coincidenza decisamente curiosa, ovvero il fatto che esattamente un anno fa si verificarono, sempre di domenica, tre incidenti in prossimità della curva “incriminata”. Quest’anno, nello stesso periodo, cioè domenica scorsa, gli incidenti sono stati, come accennato, ben quattro. Numeri da record a cui porre un freno, prima che si verifichi un incidente con qualche ferito. —
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