Il dolore
Carrara si spopola: meno nascite e meno persone da altri comuni
Secondo i dati del Sole24ore, la città non è attrattiva. Negli ultimi 10 anni abitanti diminuiti del 4,4%
MASSA. I fattori in ballo sono diversi. Certo ci sono le nascite e fare figli in un territorio fortemente segnato dalla crisi , è davvero dura. Ma c’è anche la scarsa attrattività del comune. Insomma, di persone che da altre zone decidono di trasferirsi in quel di Carrara ce ne sono veramente poche. Risultato: Carrara , nella classifica stilata dal giornale il Sole24Ore, è agli ultimi posti. Rientra, infatti, nella cinquina dei comuni meno attrattivi di Italia: nella battaglia contro il calo demografico non se la passa bene e registra, nel decennio 2009-2019 un - 4,4% complessivo. La superano Benevento con un -4,7%, Messina con un -4,8%, Ascoli Piceno che segna un meno 5,3%. Ultimissimo comune è Urbino con -7,2%.
La popolazione residente a Carrara dal 2009 al 2019 è calata sensibilmente passando- il Sole ha rielaborato dati Istat - da 65.161 abitanti a 62.285. Aumenta l’icidenza della popolazione straniera che passa dal 6,3% del 2009 al 7,9% dello scorso anno. Incremento molto più contenuto di quello di altre città e comunque non sufficiente a frenare il calo complessivo di residenti.
Se quindi è diffusa la percezione di un calo di abitanti in centro città, il dato rilevante è che quel calo è piuttosto diffuso e imputabile all’intero territorio comunale. Un dato rilevante: l’articolo del Sole 24Ore, a cura di Marta Casadei e Michela Finizio, evidenzia infatti una immediata correlazione tra la crescita demografica e la capacità di un comune di offrire servizi, bloccando - o rallentando - il crollo delle nascite e l’impennata delle fughe all’estero. Insomma, più una città è attrativa, meno motivi ci sono di andarsene e più motivi si scoprono, invece, per fare figli. La conferma arriva da Parma, al primo posto nella classifica per crescita demografica con un aumento del 14% della popolazione, passata dai 172mila cittadini del 2009 agli attuali 196mila.
Un record, quello di Parma, che il Sole24ore collega all’appeal della città, ai primi posti anche nella classifica sulla qualità della vita. Se esiste la equazione “appeal uguale crescita demografica”, allora il calo della popolazione su Carrarra, tra i più pesanti in Italia, diventa evidenza di una crisi della città.
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