Colto da infarto mentre pedala, gravissimo ciclista di 54 anni
Malore sul lungomare, massaggio cardiaco di un infermiere che era nel gruppo. Portato in condizioni critiche all’Opa si trova ricoverato in prognosi riservata
MASSA. Ha cominciato a sbandare. Poi, nel giro di pochi attimi, ha perso il controllo della sua bicicletta da corsa e si è accasciato a terra, sul lungomare di Ronchi. Era in arresto cardiaco. La prontezza dei un infermiere amante delle due ruote, che domenica mattina, 26 gennaio, era nel gruppo dei cicloamatori e che si trovava proprio a pochi metri al momento del malore, ha salvato la vita a un 54enne originario di Sarzana e residente a Fosdinovo, che si trova adesso ricoverato, in condizioni gravissimi all’Opa.
Senza il massaggio cardiaco praticato dal ciclista infermiere senza tutta la procedura attivata al meglio dalla macchina dei soccorsi, non ce l’avrebbe fatta. La cronaca è quella di una domenica mattina cominciata come tante altre, con una consueta sgambata in bicicletta e che invece, poco dopo le 11 e mezzo, si è trasformata in un dramma. Il cinquantaquattrenne di Fosdinovo era uscito intorno alle dieci dalla sua abitazione, ha affrontato la discesa verso il vale XXV aprile e ha proseguito su tutto il lungomare. Il clima mite e la bella giornata sembravano proprio l’ideale per una sgambata insieme agli amici, gente che alle due ruote non rinuncia, neppure con la pioggia, figuriamoci in una mattinata come quella di ieri. Il gruppo di ciclisti era davvero foltissimo. Giunto nella zona massese dei Ronchi, erano circa le 11,40, il cicloamatore 54enne è stato notato da diversi automobilisti ridurre sensibilmente la sua velocità pur trovandosi a transitare in un tratto di solo rettilineo, oltre ad assumere una postura inusuale, fino a sbandare, frenare bruscamente e cadere pesantemente al suolo.
Immediato l’arresto dei mezzi da parte di chi si trovava in viaggio o di semplice passaggio nella mattinata versiliese, e le telefonate al 118 di Massa. Uno dei ciclisti del gruppo, infermiere professionista, ha allontanato tutti e ha cominciato col massaggio cardiaco.
Da quel momento è iniziata una corsa contro l tempo per cercare di salvare la vita al ciclista della domenica: come hanno riferito i volontari della pubblica assistenza Croce Verde di Forte dei Marmi, intervenuti con il medico e gli infermieri del 118 in pochissimi minuti, il cinquantaquattrenne ha subìto un arresto cardiaco ed ha avuto bisogno di essere a lungo rianimato.
Nel corso delle operazioni è stato utilizzato il defibrillatore in dotazione all’equipaggio del 118, oltre a un massaggiatore tipo “Lucas”. I sanitari hanno lavorato a lungo a bordo strada, coperti da un telone che ne celava l’attività agli occhi dei passanti. Sono stati minuti di terrore in strada, con le persone presenti riunite intorno al gruppo di medico, infermieri e sanitari, impegnati nel tentativo di “recuperare” l’uomo. L’operazione alla fine è riuscita: il cinquantaquattrenne è stato ricoverato a Massa, dove versa in gravi condizioni, sottoposto ad Ecmo, la macchina che aiuta cuore e polmone, per essere stato alcuni minuti senza ossigeno.
La proceduta dei soccorsi attivata perfettamente fra 118 e Opa e il massaggio del ciclista infermiere hanno evitato il peggio. —
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