Sicurezza
Controllati per caso a Canevara avevano 900 dosi in casa
Seicento grammi di eroina e quattrocento di cocaina più alcune buste di hashish I due erano sconosciuti alle forze dell’ordine: ignota l’origine della droga
massa. Tanta cocaina. Tanta eroina. Davvero tantissima considerato che quei due non erano segnalati, degli sconosciuti del mondo dello spaccio apuano. Eppure nell’appartamento delle case popolari a Canevara dove li hanno trovati i carabinieri avevano circa 640 grammi di eroina, 440 grammi di cocaina e 19 grammi di hashish. Loro, due italiani, sono finiti in manette. Ma il mistero sulla provenienza della droga rimane.. Non hanno confessato niente i due. Giovedì pomeriggio sono finiti di fronte alla giudice Antonella Basilone che in una direttissima ha convalidato l’arresto dei due uomini ed ha disposto a loro carico la misura della custodia cautelare in carcere.
È stata una sorta di operazione a sorpresa quella dei carabinieri, che sono incappati nei due cinquantenni quasi per caso mentre stavano facendo alcuni controlli, routinari, sul territorio.
L’attività dei militari, che periodicamente monitorano le periferie cittadine, nasce dalla perquisizione personale di uno dei due uomini mentre stava uscendo dal condominio.
Ed è quello che gli hanno trovato addosso a colpire i militari. 120 dosi tra cocaina ed eroina occultate all’interno dei pantaloni. Ce n’è più che abbastanza per fare nascere qualche sospetto nei carabinieri, che allargano il controllo anche alla casa da dove l’uomo era stato visto uscire.
Dentro l’appartamento, c’è l’altro uomo, fino a quel momento sconosciuto ai carabinieri. La seconda perquisizione è una sorpresa ancora più grande: il nuovo uomo viene trovato in possesso di circa 640 grammi di eroina, 440 grammi di cocaina e 19 grammi di hashish, parte dei quali risultava già confezionata in oltre 900 dosi pronta alla vendita al dettaglio.
«L’occasionale sequestro di oltre un chilogrammo di sostanze illecite, che dopo essere stato confezionato in dosi ed immesso sul mercato avrebbe fruttato ai due uomini circa 90mila euro, giunge a conferma dell’importanza dei periodici controlli che vengono condotti con costanza e meticolosità da tutte le componenti dell’Arma massese, con particolare riferimento alle pattuglie impegnate nel quotidiano e ordinario controllo delle aree di aggregazione giovanile e di quelle più degradate delle periferie del capoluogo», commentano i carabinieri.
Quello che rimane da chiarei, e che resta alle indagini, è capire come questi due uomini fossero finiti in posesso di così tanta droga. In queste settimane sono parecchie le operazioni che hanno mostrato come in zona circolino rilevanti quantitativi di eroina e soprattutto cocaina. Affrontare i canali di approvvigionamento e ricostruire le dinamiche di spaccio sarà la sfida per i prossimi mesi per le autorità.
L.R.D.
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