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A San Martino ora c’è via Charles Dickens Il trisnipote: scelta ok
carrara. «Questa strada è perfetta, a Dickens sarebbe piaciuta». Così Ian Dickens, il trisnipote del genio, ha commentato l’intitolazione di parte di via della Stazione a Charles Dickens. La cerimonia d’intitolazione del tratto che va da palazzo Caniparoli fino alla fine del viale alberato all’incrocio con piazza Lodovici si è svolta ieri alle ore 11 alla presenza del sindaco Francesco De Pasquale, della presidente della Filiale italiana della Dickens Fellowship Marzia Dati, del maggiore dei carabinieri Cristiano Marella e dirigente del commissariato Corrado Mattana. Oltre che del trisnipote dello scrittore e presidente della Dickens Fellowship internazionale Ian Dickens e di una ospite d’eccezione: Miriam Margolyes, l’attrice inglese che ha interpretato la professoressa Sprite nella saga di Harry Potter.
L’evento è stato inserito nella programmazione di un ciclo di conferenze che la filiale italiana ha organizzato in occasione del 175° anniversario della visita a Carrara di Charles Dickens, che raccontò la città suo resoconto di viaggio in Italia “Pictures from Italy” e in altre sue opere. La scelta del luogo non è casuale, dato che proprio nella zona di San Martino visse nell’Ottocento una colonia inglese. «Carrara è bellissima – ha affermato entusiasta Ian Dickens – è una città incredibile, speciale. Pensare che nel 1845 il mio trisavolo fosse qui, seguire le sue orme, è emozionante». Ian non era mai stato a Carrara, a differenza del fratello attore Gerald, che ha visitato la città nel 2016 esprimendo il desiderio di recitare al teatro Animosi. «Dickens non scrisse belle cose di Carrara appena la vide – prosegue Ian – gli sembrò sporca e trascurata. Poi imparò ad amarla, come il resto dell’Italia che vide e conobbe. Lui era un esploratore, un giramondo: il suo Pictures of Italy oggi sarebbe un travel blog di successo».
Anche Margolyes, l’insegnante di Erbologia di Harry Potter, ha espresso entusiasmo per l’intitolazione ottenuta grazie a una richiesta di Marzia Dati: «È bellissimo che in una piccola città italiana abbiate deciso d’intitolare una strada a uno scrittore inglese. In genere intitoliamo le strade ai generali, ai politici. Ma i politici dividono, invece la cultura unisce». L'attrice anglo-australiana, ha una casa in Toscana e ama l’Italia, ma non aveva mai visto la nostra città. «Carrara è piccola, ma è fiera. La sua gente è orgogliosa e pensa con la sua testa. Sono curiosa di visitarla: conosco bene la Toscana del Sud, ma non ero mai stata nel nord della regione». Nonostante la sua fama sia dovuta alla saga del maghetto inglese, Margolyes precisa: "Harry Potter è una serie di libri che ha intrattenuto e unito persone di tante generazioni, e questo è bello. Vedo mamme che mi portano i loro bambini. Però Dickens è più grande, è universale. Aveva colto la natura umana, che non cambia mai: per questo ci parla ancora oggi. L'incontro con Oliver Twist a 11 anni mi ha cambiato la vita». —
Irene Rubino
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