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Tragedia a Luni, muore barista di 31 anni travolto alla stazione da un treno regionale
Residente a Sarzana, aveva il bar in località Melara alla Spezia. La polizia sta indagando sulle cause dell’incidente
luni. Tragedia, lutto, cordoglio e mistero a Luni per il fatto verificatosi intorno alle 21,30 di martedì sera. La vittima è Manuel Rosa, originario di Romito, residente a Sarzana e titolare del Bikers Bar sull’Aurelia in località Melara alla Spezia: come, perché e cosa facesse a quell’ora sui binari, stanno cercando di stabilirlo gli agenti della polizia ferroviaria e della questura spezzina ai quali è affidata l’inchiesta.
Il tentativo estremo di frenata del macchinista del treno regionale 23372 Firenze-Pontremoli in transito alla vecchia stazione di Luni, si è udito a una distanza molto considerevole, ma non è stato possibile evitare l’impatto. Il corpo di Manuel, orribilmente sfigurato è stato sbalzato a decine di metri di distanza, e il convoglio ha dovuto fermarsi.
«Abito dall’altra parte della strada qui sull’Aurelia nel complesso di fronte alla stazione – commenta Marino Felici, pensionato che ancora ieri mattina era sul posto – Non ho potuto fare altro che affacciarmi, e poi in seguito cercare di capire cosa fosse accaduto. Ho visto ambulanze, polizia, vigili del fuoco, un caos indescrivibile e scendendo in strada ho acquisito la notizia di una persona investita da un treno». Martedì sera non era ancora nota l’identità della vittima dell’incidente, ma all’inizio della mattinata di ieri un segnale sinistro per la famiglia e gli amici di Manuel è stato quello della mancata apertura del bar. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, che stanno ancora verificando, i genitori di Manuel sarebbero stati convinti che lui avrebbe dormito a casa della compagna, mentre quest’ultima avrebbe pensato esattamente il contrario. Ed è scattato l’allarme. Non c’è voluto molto tempo per rintracciare la Lancia Y, parcheggiata di fronte alla stazione di Luni rivolta in direzione Sarzana. Vettura che i poliziotti hanno accuratamente esaminato alla ricerca di indizi, ma al momento non c’è nessuna novità. Le indagini proseguono a 360 gradi, tutte le ipotesi sono aperte e se ne saprà qualcosa di più nelle prossime ore «La notizia della morte di Manuel è un vero colpo al cuore per tutta la comunità – commenta Carlo Canese, presidente della pubblica assistenza Humanitas di Romito – Io personalmente sono stato suo allenatore di calcio nelle giovanili del Romito, è stato una splendida persona, e anche un bravissimo portiere. Non so capacitarmi di cosa possa essere accaduto e sono vicino come mai prima d’ora alla famiglia. Sono particolarmente provato anche perché Manuel è stato un nostro volontario – aggiunge – ha prestato servizio qui con noi dimostrando estrema sensibilità in ogni situazione». Subito dopo la tragedia i resti della salma sono rimasti a lungo sui binari a causa della mancanza di un reperimento di emergenza del servizio mortuario da parte del Comune di Luni. Al tempo stesso, il traffico ferroviario ne ha pesantemente risentito con due Freccia Bianca e tre Intercity che hanno dovuto ricorrere al servizio sostitutivo bus da Sarzana a Firenze e verso il nord, mentre quattro treni regionali sono stati cancellati. Cose da nulla in confronto all’indicibile dolore di chi ha voluto bene a Manuel Rosa, e lo ha perso per sempre. —
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