Gioco
«Concerti in cava? L’opposizione vuole solo fare polemica»
FIVIZZANO. Nei giorni scorsi la lista civica Alternativa per il Futuro, minoranza in consiglio comunale, aveva lanciato una proposta all’assessore alla Cultura e al Turismo Francesca Nobili per l’organizzazione e la calendarizzazione di eventi culturali all’interno delle cave fivizzanesi, come ad esempio concerti, rappresentazioni teatrali e proiezioni di filmati, in accordo con gli imprenditori del marmo. Ecco la riposta dell’assessore Nobili. «Mi sembra giusto e corretto rispondere alla lista civica Alternativa per il Futuro– scrive Nobili – in merito alla richiesta, in un ottica collaborativa, mai veritiera e spesso offuscata da logiche controverse e spesso distorte, visto che le proposte erano già state discusse in sede della Commissione del Territorio». L’assessore argomenta che «creare eventi culturali, concerti, spettacoli teatrali e visite guidate nelle nostre cave per renderle non solo una destinazione per fare business ma anche a fini turistici e culturali, valorizzando le eccellenze del territorio, è un progetto molto ambito, che Carrara ha già perseguito in una realtà diversa dalla nostra. La nostra maggioranza– prosegue – ha votato e discusso recentemente il Pabe in consiglio comunale, quindi la richiesta della lista civica mi sembra ambigua e fuori luogo e mi rifaccio al quesito del sindaco Giannetti: “Cave si o Cave no? ”. Come qualcuno giustamente vi ha commentato sui social, un mezzo di comunicazione che voi sapete usare molto bene». L’assessore ricorda poi che «negli anni passati la cooperativa Alter Eco ha già intrapreso, in accordo con i proprietari delle stesse cave, delle visite guidate, quindi penso – dice Nobili– che se ci sono le condizioni, soprattutto legate alla sicurezza, si possano ripetere. Io in qualità di assessore al Turismo e alla Cultura, mi ero accordata con il Cai di Carrara per concerto sulle Apuane e cena al rifugio Garnerone, sopra a Vinca, e quest’anno in occasione del Festival della Musica, ho già contattato Enel per organizzare un concerto all’interno della centrale di Arlia». E poi ancora «nel frattempo sono stati organizzati concerti alle grotte di Equi, spettacoli teatrali e festival, grazie ad Altereco e Legambiente, ma ben diverso è il contesto cave: le cave del nostro territorio necessiterebbero la sospensione dell’attività lavorativa e la messa in sicurezza del sito». —M. L.
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