Italia
A Massa quasi ventimila multe: incassati 768mila euro
In crescita infrazioni e verbali (più 12%), 182 sanzioni per uso del cellulare in auto. Sono stati 5mila i transiti nella Ztl, 166 gli incidenti per buche. Persiani: «Grazie, ci proteggete»
MASSA. «Grazie per il lavoro che svolgete, non siete soltanto coloro che sanzionano o dirigono il traffico, come troppe volte vi dipingono: voi fate molto di più, ci proteggete. Siate sempre orgogliosi della divisa che portate». Così il sindaco Francesco Persiani, la mattina del 20 gennaio 2020, ha festeggiato il corpo della Polizia municipale, nel giorno del suo protettore, San Sebastiano. Alta professionalità, dedizione e spirito di sacrificio, hanno caratterizzato il 2019 dei vigili e delle vigilesse massesi, come ha ricordato anche il comandante Fernando Della Pina nel rendere noti i numeri delle attività svolte.
Incidenti stradali. Sono stati 159mila i chilometri percorsi per le strade massesi, a controllare veicoli ed intervenire su incidenti: 4.215 le auto controllate, 360 quelle rimosse, 1.028 quelle sanzionate; 526 incidenti, di cui 3 mortali e 166 provocati a causa di buche nel manto stradale; 38 patenti ritirate, 18 denunce per reati stradali, 9 per guida in stato di ebbrezza, 6 per fuga o omissione di soccorso; 210 i servizi di ordine pubblico effettuati, 30 quelli notturni e un totale di 5.338 chiamate alla centrale (+16% rispetto al 2018).
Infrazioni. Dai dati della Polizia municipale emerge che la Ztl del centro storico continua a mietere vittime e che gli automobilisti rimangono indisciplinati: 5.468 i transiti in Ztl nelle fasce orarie non consentite;19.550 le infrazioni totali rilevate al codice della strada, di cui 566 per mancato rispetto della segnaletica orizzontale, 247 per superamento dei limiti di velocità, 12 per sorpassi azzardati, 238 per mancata esibizione dei documenti, 30 per passaggi con il semaforo rosso, 112 per mancata precedenza, 182 per uso del telefonino in macchina, per un totale di 4.951 punti decurtati dalle patenti di guida.
Multe. Il mancato rispetto del codice della strada ha fruttato al Comune un totale di 768mila euro di multe elevate (+12%), ma c’è un altro dato interessante, che riguarda le multe elevate a seguito di verbali effettuati dal settore di Polizia amministrativa e commerciale, per violazioni accertate nell’ambito del commercio ambulante, dei circoli, inquinamento acustico, sicurezza balneare e per il mancato rispetto dei regolamenti comunali: 642mila euro (+198%) emessi, ma di cui pagati soltanto 69mila. «Facciamo rispettare le regole – ha commentato il sindaco Persiani – ma vorrei fosse chiaro che non abbiamo bisogno di fare cassa».
Accertamenti e lezioni. La Polizia municipale non ha fatto mancare la sua presenza presso fiere e mercati (110 controlli fra le bancarelle), e nelle scuole cittadine , con 218 ore tra gli studenti, dove i vigili urbani sono andati a parlare di educazione stradale, bullismo e cyber-bullismo. 742 sono stati gli accertamenti ambientali e infine, tra i casi più curiosi, 24 interventi per morsicature di cani, sia nei confronti di esseri umani, che di altri animali e ben 14 capre, di proprietari ignoti, rinvenute e autorizzate a momentanea altra custodia. —
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