Il Tirreno

il piano della sosta

«A Carrara più zone a disco orario e ticket più bassi»: le proposte dei commercianti al Comune

Luca Barbieri
«A Carrara più zone a disco orario e ticket più bassi»: le proposte dei commercianti al Comune

Gli operatori hanno già le idee chiare su come poter rimettere mano ai parcheggi: rimoduliamo il giro del bus navetta 

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 CARRARA. Una manciata di proposte, da quelle “light” (qualche stallo in più a disco orario) a quelle che prevedono una revisione più articolata (dal percorso del bus navetta alle tariffe): ecco il piano della sosta del centro di Carrara (ri)visto direttamente dai commercianti. Che il piano della sosta del centro dovesse essere modificato l'hanno detto, ribadito e auspicato. Ora le attività chiedono un confronto pubblico con l'amministrazione per parlare del tema e sul tavolo mettono già le prime modifiche a un piano della sosta che, per loro, così proprio non va.


Sosta breve e lunga
«Mi ripeto: dobbiamo individuare delle zone che possano essere pensate per una sosta breve, per un maggior ricambio; poi altre per la sosta lunga, per i residenti. Queste ultime potrebbero essere fatte attorno alla zona di San Francesco, Potrignano e poi si deve risolvere una volta per tutte il nodo dell'ex Montecatini», comincia Andrea Ghinoi dell'omonimo Bar-Tabaccheria che sottolinea ancora: «Qui in via VII Luglio durante la settimana, dal martedì, su 15 parcheggi all'incirca, 12 sono occupati da residenti e allora ditemi dov'è il ricambio. Alla fine parliamo di una cinquantina di parcheggi a settimana, non siamo di fronte a una cifra clamorosa, ma tutto fa». Questo il primo punto, gli altri due invece sono strettamente collegati e riguardano la zona di San Martino. «Non mi stancherò mai di dirlo, dobbiamo riqualificare e incentivare l'area: dall'illuminazione alla segnaletica. Dopodiché il bus navetta deve cambiare giro e arrivare a ridosso della Ztl e di piazza Mazzini», aggiunge. Poi la proposta “extra”, condivisa anche da alcuni clienti che, mentre sorseggiano un caffè, annuiscono con un laconico «così non va». «Perché in piazza Mazzini non si creano 10 posti auto a disco orario per un maggior ricambio?», chiude Ghinoi che a pochi metri incassa l'endorsement sulle proposte dalla gioielleria di via VII Luglio di Lucia Fiori. «Ne parliamo da tempo e ovviamente ci confrontiamo tra commercianti. Logico quindi che spesso siano punti condivisi. Ripensare le zone di sosta per agevolare il ricambio, riqualificare l'area di San Martino e poi rimodulare il giro del bus navetta: credo anch'io che siano queste le prime modifiche da apportare», suggerisce la Fiori.


Tariffe più basse
«Abbiamo parlato più volte ormai della sosta, ma in maniera concreta non si è mai mosso nulla. Pensare che all'inizio doveva essere un assetto provvisorio, da modificare con il passare del tempo. Però da provvisorio adesso è tutto definitivo. Nel frattempo, collateralmente, è mutato il contesto, a partire dall'arrivo della crisi economica», prova a fare il punto della situazione Francesco Bajni, presidente del Ccn Carrara dei Marmi e della storica libreria del centro. E arriviamo alla sue proposte. «O si sceglie di fare una modifica complessiva con tanto di studio ben strutturato, oppure si può intervenire soltanto con piccole modifiche, nel breve tempo. Esempi? – continua – Abbassare i costi della tariffa nella “prima zona”; rimodulare gli orari di ingresso alla Ztl e poi inserire qualche stallo a disco orario in piazza Mazzini e anche in piazza Battisti», avanza sempre Bajni che poi conclude: «Non penso si possa mettere in discussione la Ztl, ma è normale che vada rivista. Gli stalli blu a Marina di Carrara? Se si introducono tariffe per agevolare i residenti – parlo dei mesi estivi – e se rientra in un piano complessivo posso essere d'accordo; ma se dev'essere fatta lasciando intatti i problemi del centro, allora no...». —

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