«Nelle aree verdi della Prada regnano degrado e sporicizia»
AVENZA. Ernesto Fazzi ha accolto l’appello del Tirreno che ha chiesto ai lettori di segnalare le situazioni di degrado e incuria sul territorio comunale.
«Vi segnalo – scrive Fazzi, socio di Legambiente Carrara, e “guardiano volontario” così si definisce del territorio – due luoghi vicini tra la Covetta e via Campo d’Appio, di proprietà comunale, ambedue non curati dal Comune tramite Nausicaa e che vengono considerati dei luoghi dove di può impunemente lasciare qualsiasi rifiuto. Uno spazio verde che si presta a farvi sosta, a fare merenda e bere in compagnia, vi si accede dai campi sportivi della S. Marco, lì si accumulano di volta in volta rifiuti di plastica, vetro, che poi defluiscono anche nel canale vicino istruendolo».
«L’altro punto degradato e dove si lasciano rifiuti è il parcheggio vicino alla Scuola Andersen e al ristorante Gloria: qui sono abbandonati sacchi neri, un Suv, e inoltre ci sono buche che si trasformano in pozzanghere».
Insomma situazioni, nel verde della Prada, che avrebbero bisogno di una bella ripulita e che potrebbero così tornare fruibili - fa notare Fazzi - dai residenti della zona. —
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