Sicurezza
Inaugurato a Caniparola il centro socio-sanitario
Struttura di 180 mq con quattro ambulatori, centro prelievi, servizio del Cup Spesa di 150.000 euro. Saccardi: «Il nuovo distretto arricchisce il territorio»
fosdinovo. È stato inaugurato ieri il nuovo centro socio-sanitario collocato all'interno del "centro Palomar" a Caniparola di Fosdinovo, una struttura all’avanguardia e che risponde a tutti i criteri antisismici e di accreditamento. Grazie agli spazi messi a disposizione dal Comune di Fosdinovo, sono stati effettuati i lavori di adeguamento della struttura. Sono 180 i metri quadrati che ospiteranno le attività del distretto, realizzato nel rispetto della normativa antisismica e senza barriere architettoniche.
La progettazione ha previsto locali e servizi rispondenti ai criteri di accreditamento delle strutture sanitarie oltre alle necessità espresse dalla Direzione Sanitaria. In particolare sono stati realizzati quattro ambulatori, di cui due con annesso locale spogliatoio, un ambulatorio destinato ai prelievi, un ambulatorio con annesso locale spogliatoio e bagno per visite ecografiche e ginecologiche. Oltre agli ambulatori, il nuovo centro distrettuale ha un locale destinato a Cup prospiciente la sala d’attesa, bagni per il pubblico (divisi tra uomini e donne) un bagno per persone disabili, spogliatoi per il personale, un locale per deposito materiale pulito e un locale per deposito materiale sporco.
Sono state curate particolarmente le finiture, con porte interne e colorazione alle pareti che potessero rendere i locali accoglienti e funzionali, ma nel contempo lavabili e sanificabili, come previsto sempre dalla normativa di accreditamento. Gli ambulatori sono riscaldati e raffrescati mediante pompe di calore. L’impegno economico per l’Asl Toscana Nord Ovest è di circa 150.000 euro.
«Sono contenta - ha detto l’assessore alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi - di inaugurare questo distretto che arricchisce il territorio, anche perché sono convinta che gli ospedali funzionano meglio con il sostegno della rete territoriale. Oltre ai servizi di base qui è presente anche la parte sociale, che è determinante per dare un supporto a tutta la popolazione. Giornate come questa mi rendono orgogliosa della sanità pubblica e del ruolo che anche qui ha avuto la regione Toscana. Infine, un ringraziamento a tutti coloro che giornalmente si impegnano per garantire servizi di qualità».
«Per me oggi è una doppia soddisfazione - evidenzia il direttore generale dell'azienda Asl Toscana Nord Ovest Maria Letizia Casani - in primo luogo perché quando si arricchisce un territorio di strutture sanitarie che funzionano è sempre un momento di gioia, in secondo luogo perché questo territorio è casa mia e quindi vi sono legata emotivamente. Voglio ringraziare l’ufficio tecnico che ha effettuato i lavori in tempo record, cosa non scontata negli enti pubblici, e la dottoressa De Lauretis, tra l’altro presente oggi qui a Fosdinovo, che mi ha preceduto in questo ruolo e del cui lavoro ho l’onore di raccogliere i frutti».
Poi il presidente della Società della Salute Lunigiana, Riccardo Varese: «Questa inaugurazione è una conferma del fatto che la Società della Salute della Lunigiana funziona; anche se ci sono ancora problemi da risolvere, dobbiamo essere fieri del lavoro che abbiamo fatto in questi difficili anni». «Abbiamo raggiunto un altro obiettivo che ci permetterà di fornire prestazioni di qualità ad una popolazione che da tempo aspettava questa struttura», ha concluso Rosanna Vallelonga, direttore Sds Lunigiana. —
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