Sicurezza
Progetti "intelligenti" per il futuro dei ragazzi
Pezzi di tetto che cadono al Pascoli, istituto alberghiero Minuto da rifare, Scientifico Marconi abbandonato (e i ragazzi spostati al Galilei). Elementari Giromini che hanno bisogno di lavori per 3,5 milioni di euro; palestra e officina non agibili al Barsanti; liceo Palma diviso in tre sedi. Problemi di sicurezza e di spazi al Fermi e al Toniolo... È lunghissima (e scoraggiante) la lista delle “scuole a pezzi” nella provincia di Massa Carrara: sembra abbiano subito un bombardamento. Un disastro edilizio a cui ora si cerca di porre rimedio con un maxi finanziamento di complessivi 18 milioni di euro circa promessi dal governo. Era ora.
Ma è anche ora di pensare a un vero piano di edilizia scolastica sul territorio. Possibilmente “intelligente”. Per esempio: è possibile progettare scuole modulabili, flessibili, cioè con spazi studiati in modo da poter adeguarsi alle variazioni del numero degli iscritti, in grado di ospitare oggi un liceo e un domani una elementare? Edifici di facile e non costosa manutenzione, con ambienti didattici innovativi? Edifici, soprattutto, solidi, sicuri e duraturi? Crediamo proprio di sì.
Il liceo scientifico di Carrara, il Marconi, invece, “durato” meno di 40 anni. Poi, nel 2015 è stato dichiarato inagibile e da demolire. Ecco, ci piacerebbe che i milioni di euro stanziati per le nostre scuole non vengano utilizzati in modo così sciatto come accaduto per il Marconi. In fondo quei soldi sono nostri. E per i nostri figli. —
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