Il Tirreno

risanamento carrarafiere 

Minoranza all’attacco «Dateci le carte di Imm»

Luca Barbieri
Minoranza all’attacco «Dateci le carte di Imm»

I consiglieri Andreazzoli e Vannucci: così si vota al buio Il capogruppo Del Nero: i documenti arriveranno presto

2 MINUTI DI LETTURA







«No a votazioni “al buio” in Consiglio comunale sul piano di risanamento. L'amministrazione ci faccia vedere le carte». Giuseppina Andreazzoli (Psi) e Andrea Vannucci (Carrara Democratica) nella commissione bilancio di ieri sono tornati sul tema del piano di risanamento di Imm-CarraraFiere.

Il piano della partecipata – riepiloghiamo – è stato al centro nei giorni scorsi di un'altra commissione bilancio che però si era svolta a porte chiuse.

«Anche questa volta non abbiamo di fronte il piano di risanamento della partecipata. Come facciamo noi consiglieri ad andare in aula senza prima vedere le carte? – ha chiesto al presidente Daniele Del Nero la consigliera del Psi –. I casi sono due: o, a differenza dei consiglieri di minoranza, quelli di maggioranza hanno già avuto il piano e la possibilità di visionarlo; oppure votate – e può essere anche giusto, in quanto maggioranza – sulla fiducia di ciò che fa e vi dice l'amministrazione».

Sulla falsariga arriva al piano di risanamento anche l'altro consigliere di minoranza, Andrea Vannucci. «Non possiamo mandare e votare in consiglio qualcosa che noi non conosciamo. E se ci fosse scritto che il Comune di Carrara, in quanto socio, deve rimetterci altri soldi? E se fossero previsti dei tagli del personale? Votiamo al buio?», insiste Vannucci che continua: «Dobbiamo vedere le carte prima del consiglio, altrimenti che funzioni abbiamo? Per questo chiedo che sia l'amministrazione a farcele vedere. Anche perché quelle stesse carte sono a disposizione dei consiglieri provinciali, quindi...», fa notare.

E così la risposta sulla vicenda è toccata al capogruppo Del Nero che ha fatto sapere che il piano finirà «presto» sul tavolo della commissione per i consiglieri. Nel frattempo è stato lo stesso presidente della bilancio a fare il punto della situazione sulle riforme statutarie di Imm-CarraraFiere. «Per le riforme statutarie in programma, intanto il nome diventerà Imm-CarraraFiere, precedente era Imm-Carrara. Anche il consiglio di amministrazione sarà modificato. Fino a oggi era composto da 7 membri.

Adesso cambierà e potrà essere composto o da un unico amministratore oppure da un consiglio d'amministrazione che va dai 3 ai 5 membri. Il Comune – socio per oltre il 40 per cento – sceglierà il presidente in ogni caso; così come la Regione Toscana – che ha il 36,4 per cento delle quote – sceglierà per la vicepresidenza», ha spiegato Del Nero. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato