La manifestazione
Vannucci: solo un modo per far cassa Lapucci: è mancato del tutto il confronto
Anche la politica si interroga sull’ipotesi di rivedere il piano della sosta. «Per i camper non sarà un deterrente»
Divisi dal contenuto, d'accordo sui modi. Mentre il sindaco Francesco De Pasquale rimarca iter e confini dell'intervento, l'opposizione arriva sul tema ticket a Marina di Carrara su cui si è acceso un vibrante dibattito tra favorevoli e contrari all'introduzione a valle degli stalli blu. E allora c'è chi, come Andrea Vannucci, taglia corto e si schiera con i "contrari"; e poi c'è chi apre all'arrivo degli stalli blu a valle, come Lorenzo Lapucci, ma con modalità differenti.
i contrari
Contrario senza se e senza ma, per esempio, Andrea Vannucci (Carrara Democratica). Per lui i motivi che porterebbero all'introduzione degli stalli blu con relativo ticket in via Werther Cacciatori a Marina di Carrara restano un mistero. «Su Marina il problema parcheggi non esiste. Faccio fatica a capirne i motivi – spiega –. Questa operazione avrà sicuramente un esito scontato: l'area di largo Werther Cacciatori vuota e nei dintorni la caccia delle macchine al parcheggio gratuito», va avanti Vannucci che propone una soluzione. «In realtà l'opposizione ha proposto più di una volta, a suon di interpellanze, che fossero messi dei paletti-recinti, una protezione nei parcheggi del largo dove stazionano i camper. Basterebbero quelli, fatti bene, a impedire ai camper di sostare a lungo, perché quella è un'area di sosta ordinaria per le macchine. Metterla a pagamento non servirà da deterrente ai camper, ma soltanto a far cassa», articola e prosegue. «Quell'area tra l'altro è stata uno dei primi atti in "eredità" che ho trovato nel 2002 da assessore. Era stata pensata per dare un servizio ai cittadini; ora è logico che ai carraresi – che già hanno pagato il parcheggio – l'idea di dover pagare anche la sosta fa molto arrabbiare. Che poi a pagare sarebbero i fruitori del bocciodromo, le famiglie, chi va al mare, chi va a fare sport. Ripeto: bastano i paletti per risolvere la storia dei camper», va avanti Vannucci che poi chiude: «Questa è un'idea sbagliata, altrettanto l'impostazione: abbiamo già fatto degli errori sul centro di Carrara, perché doveva nascere come supporto alle attività commerciali; invece di introdurla a Marina direi di cambiare quella su Carrara per far respirare le attività».
manca il confronto
Se per Vannucci la chiusura è di quelle nette, il forzista Lorenzo Lapucci apre allo scenario di una revisione del piano della sosta che coinvolga tutto il Comune per “alleggerire” il centro città; ma prima di tutto Lapucci invoca una commissione ad hoc. «Sul tema ci siamo riuniti l'ultima volta circa 9-10 mesi fa. E da quella seduta chiedo di tornare sull'argomento per parlare del piano della sosta su Carrara. Anche perché già la città aveva i suoi problemi, poi con quel piano e la ztl...», commenta il consigliere di minoranza di Forza Italia che però non chiude alla revisione: «La redistribuzione degli stalli blu penso sia giusta, come fanno in tutti i Comuni d'altronde. Però bisogna parlarne complessivamente, con tutti i soggetti interessati e poi bisogna ampliare l'intero ragionamento. Poi già che ne parliamo, ci sarebbe da risolvere anche il nodo dell'area ex Gattopardo». Insomma, per Lapucci il piano della sosta va rivisto e sulle modalità è chiaro: «Ben venga che la questione sia tornata al centro del dibattito pubblico. Però prima ci voleva un po' di confronto politico in commissione. Le modalità restano un po' nebulose. Ora l'amministrazione deve chiarire se si va dritti “come treni”, oppure se si ascolteranno davvero tutte le parti chiamate in causa, perché sennò la partecipazione, anche questa volta, è sbandierata solo di facciata...», conclude il consigliere. —
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