Gioco
Riaperto il liceo Pascoli. La Provincia assicura: i controlli continuano
Incontro tra studenti, genitori, insegnanti e amministratori prima del rientro in aula. Lorenzetti: lavori brutti ma efficaci
MASSA. È durato un paio d’ore l’incontro richiesto dal Consiglio d’istituto e dal Comitato genitori del liceo Pascoli con il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, e i tecnici dell’ente di Palazzo Ducale. Al centro della discussione il rientro in classe degli studenti dopo i lavori eseguiti a seguito del distacco parziale di una porzione di soffitto in un’aula nei giorni scorsi. Il dirigente scolastico, Massimo Ceccanti, il consiglio d’istituto e il comitato chiedevano essenzialmente tre cose: una rassicurazione sui lavori eseguiti e la possibilità di rientrare nelle aule, l’esecuzione di verifiche di secondo livello su tutti i soffitti della scuola e sapere se era possibile estendere i lavori effettuati a tutte le aree.
La rassicurazione per la Provincia è la relazione tecnica predisposta dal settore Fabbricati in cui si dice che i locali sono idonei per la ripresa dell’attività didattica e che “sono state immediatamente eseguite le verifiche ed i controlli di primo livello mediante ispezioni visiva e con appositi battenti su tutti i soffitti dell’edificio scolastico. Sulla base dei risultati delle verifiche di primo livello sono stati eseguiti interventi di contenimento e protezione secondo principi di prudenza e di precauzione tecnica”.
«Un intervento forse brutto ma efficace», lo ha definito Lorenzetti, fatto con pannellature e travetti fissati ai travi della struttura edilizia, le uniche possibili data la conformazione dei solai, opere comunque provvisionali in via cautelare, non per rischio di crollo imminente. La relazione continua poi dichiarando che “Proseguiranno, per prudenza, le verifiche mediante controlli di secondo livello (diagnostica)”: si tratta di ulteriori operazioni fatte con strumentazione apposita, come termo camera.
La relazione dei tecnici poi precisa che, anche se l’edificio è provvisto della certificazione per la staticità saranno comunque eseguite sui solai “prove di carico nei tempi e con le modalità che verranno rese note alla dirigenza scolastica”. Nel frattempo, in attesa di queste ulteriori verifiche, continueranno nell’edificio i controlli di primo livello con cadenza almeno quindicinale. —
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