Lucio Barani ad Hammamet per ricordare Bettino Craxi
AULLA. Vola ad Hammamet Lucio Barani, segretario del Nuovo Psi e craxiano di ferro. L’ex senatore sarà da domani a domenica, assieme a una delegazione di socialisti e ex consiglieri comunali lunigianesi in Tunisia, alla commemorazione del ventesimo anniversario della scomparsa di Bettino Craxi da lui definito. «Nonostante il golpe politico giudiziario ordito dai poteri forti e dai comunisti – dice Barani alla vigilia della partenza – Craxi rimane nell'immaginario collettivo l’ultimo vero e grande statista italiano, molto rimpianto in questo periodo che vede l’Italia guidata da incapaci, comici, ignoranti e cattocomunisti».
Per Barani – che a Craxi ha anche eretto un monumento ad Aulla – non è certo il primo viaggio ad Hammamet. Quando era sindaco di Aulla, il consiglio comunale votò la cittadinanza onoraria a Craxi, che venne consegnata all’ex premier in Tunisia il 21 ottobre 1999. Con fascia tricolore e gonfalone (unico sindaco presente in veste ufficiale), Barani ha poi partecipato, nel 2000 ai solenni funerali di Bettino nella cattedrale di Tunisi ed ha portato una corona di garofani rossi (gli unici garofani presenti al funerale, racconta) con nastro tricolore. Anche al primo anniversario della scomparsa «del martire socialista assassinato dai golpisti» (così lo definisce, Barani era presente nella chiesetta di Hammamet alla messa in ricordo e in quell’occasione ha donato alla parrocchia un calice d’oro per celebrare ogni hanno la messa in suffragio di Bettino.
«Bettino – ricorda – è morto con la fierezza di essere cittadino di Aulla che mai l’ ha abbandonato, a differenza di quasi tutti i suoi ex ministri e amministratori e di troppi italiani, che ora lo rimpiangono. Questo ventennale sarà la rinascita del socialismo in suo nome e la cacciata dei cattocomunisti e degli incompetenti e comici dal governo e dall’Italia». —
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