Il Tirreno

Insieme per carrara 

«È inaccettabile l’atteggiamento del presidente Michele Palma»

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carrara. «È inaccettabile l’atteggiamento assunto dal presidente del consiglio comunale Michele Palma in occasione delle sue ultime esternazioni sulla stampa». Comincia così la nota firmata dai consiglieri di “Insieme per Carrara” Gianenrico Spediacci, Andrea Vannucci e Dante Benedini. «Il suo ruolo di garante dei diritti del consiglio comunale è stato interpretato in modo assolutamente fuorviante prendendo direttamente parte ad una discussione sulla modifica del regolamento comunale nel corso della quale anziché svolgere le funzioni di arbitro e di tutela dei diritti delle minoranze di fatto si è trasformato nel portavoce della maggioranza - si legge nella nota - Abbiamo assistito alla scena incredibile nella quale il capogruppo del partito di maggioranza assieme al Presidente, sempre di maggioranza, della commissione consigliare ed il presidente del consiglio, che dovrebbe essere arbitro, hanno in coro affermato il diritto della maggioranza di fare ciò che vuole». «Chi vince le elezioni, secondo questa visione distorta della democrazia liberale può farsi le regole che gli pare per poter fare ciò che vuole – prosegue la nota - Nel merito si vuol proporre un regolamento che impedisca al Consiglio Comunale di avere risposte da un’amministrazione talmente incompetente che, anziché attrezzarsi per migliorare, preferisce nascondersi dietro i silenzi e le fughe. Il nostro gruppo non partecipa da oltre un anno, nel silenzio più assoluto di chi dovrebbe essere garante delle istituzioni, alle riunioni dei capigruppo consigliari visto che sono diventate il luogo in cui semplicemente vengono trasmesse le decisioni prese nella sede del gruppo di maggioranza».

«Abbiamo aspettato per mesi risposte ad interrogazioni che poi spesso, quando sono arrivate, nulla di preciso rispondevano quando addirittura non scambiavano fischi per fiaschi- proseguono i consiglieri - Abbiamo sempre fatto un’opposizione costruttiva e ragionata privilegiando la possibilità di dare una mano piuttosto che scendere nella polemica sguaiata nei confronti di un’amministrazione quasi sempre latitante e non raramente indecente. Ci dispiace che qualcuno possa scambiare per non opposizione questo tipo di atteggiamento che abbiamo assunto, ma, abbiamo sempre pensato che il nostro compito fosse quello di migliorare il più possibile il servizio offerto ai nostri concittadini piuttosto che fare bella e facile figura alzando i toni. Non possiamo che constatare quanto questa amministrazione sia lontana dalle promesse che ha fatto in campagna elettorale, ma, considerato che secondo erano folli, siamo certi che il fatto che non siano stati di parola sia veramente un male?» —

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