Sicurezza
Assenze in maggioranza salta la commissione sul Regolamento cave
I consiglieri presenti si riuniscono informalmente Luana Mencarelli (5 Stelle): è una politica di vendetta
MASSA. Salta la commissione urbanistica per la mancanza del numero legale. Stavolta, però, a farlo mancare sarebbe stata parte della maggioranza. È successo lunedì mattina quando in saletta dei consiglieri si sarebbe dovuto approfondire il Regolamento degli agri marmiferi. La situazione sembra essersi ribaltata dal consiglio del 23 dicembre, quando la Lega, compatta, ha chiesto il rinvio della discussione relativa al regolamento.
A mancare all'appello lunedì è stata invece la lista Persiani Sindaco e i partiti di Fratelli d'Italia e Forza Italia, proprio quelle fette di maggioranza che avevano chiesto di approvare il regolamento a dicembre. Apparentemente quindi quella di lunedì sarebbe un'azione in contraddizione con quella che è la linea promossa dal primo cittadino: cioè quella di velocizzare il più possibile l'iter per l'approvazione dello strumento. La commissione, però, lunedì mattina si è tenuta lo stesso. E i consiglieri che hanno partecipato, Luca Guadagnucci (Lega), Luana Mencarelli (M5S), Marco Lunardini (Lega), Gabriele Carioli (Pd, in sostituzione di Alberti) e Uilian Berti (Articolo 1 Mdp) non potranno ottenere il gettone di presenza. Insomma, lunedì mattinata di volontariato per la minoranza. Ma anche per quella maggioranza che a dicembre aveva chiesto ulteriore tempo per comprendere il documento, cioè la Lega. Lunedì mattina sembrava però impossibile approfondire il regolamento: due consigliere "scappano" dalla commissione. A diversi consiglieri infatti non è sfuggita la "corsa" delle consigliere Lucia Bongiorni e Sara Tognini (lista Persiani) fuori dalle stanze della saletta. Una fuga che solo la consigliera Luana Mencarelli ha accettato di commentare: «Non si sono giustificate o cose simili, sono uscite. Poi le ho ritrovate al piano di sopra per un'altra commissione».
Secondo Mencarelli si tratterebbe di una «politica della vendetta» dato che a presiedere la commissione in questione è il consigliere della Lega Luca Guadagnucci, promotore dello slittamento della discussione che a dicembre provocò l'ira del sindaco e sostenitore dell'apertura alle realtà ambientaliste del territorio. Insomma, la mancata commissione urbanistica di lunedì sembrerebbe frutto dei malumori in maggioranza iniziati a dicembre e ancora non proprio esauriti. Anzi. «Ciò che vorrei rimarcare – continua Mencarelli – è che se questo comportamento fosse stato attuato dalla minoranza saremmo stati additati come "irresponsabili". E un'altra cosa: il sindaco a dicembre diceva di avere molta urgenza di approvare questo strumento.
Ora invece dice che si può aspettare anche fino a fine febbraio. Almeno potrebbe dare indicazioni ai suoi consiglieri, chiedendo loro di partecipare alle commissioni. Così da porre fine a questa politica della vendetta». —C.P.
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