Lutto
Chiesta la restituzione degli altri diamanti in banca
massa. Buone notizie da Confconsumatori per la vicenda che ha visto purtroppo coinvolti numerosissimi concittadini ai quali è stato consigliato l'acquisto di diamanti, da parte del Banco Popolare di Milano per il tramite della società Intermarket Diamond Business spa: la vicenda sta lentamente avviandosi verso una parziale conclusione positiva sul fronte della restituzione almeno delle pietre preziose.
«Come noto infatti- precisa l'avvocata Francesca Galloni , legale di Confconsumatori – la società Intermarket Diamond Business è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Milano – ed è attualmente in corso il tentativo, da parte della curatrice, di recuperare i diamanti rinvenuti nei caveaux della società fallita».
Dopo una prima udienza che si è tenuta lo scorso ottobre, sono arrivate in questi giorni le comunicazioni riguardanti un ulteriore elenco di nominativi di soggetti i cui diamanti sono stati rinvenuti, appartenenti ad associati e non, di Confconsumatori, e la curatrice ha comunicato che alla prossima udienza del 27 gennaio chiederà al giudice delegato che venga ordinata, anche per questi, la restituzione ai legittimi proprietari.
L'elenco dei nominativi dei soggetti è attualmente a disposizione presso lo sportello di Confconsumatori di Massa-Cararra e gli interessati possono prenderne visione.
La procedura dovrebbe definitivamente concludersi con l'ultima udienza, fissata al 16 marzo, nella quale si dovrebbe disporre dell'elenco definitivo delle pietre rinvenute.
«Ovviamente ora la problematica – aggiunge Galloni – riguarda la materiale restituzione delle pietre preziose ai legittimi proprietari - che la curatrice sta trattando con la Banca stessa in modo da evitare ulteriore costi a danno dei risparmiatori e che purtroppo vedi tempi medio lunghi per la sua realizzazione». —
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