Finanza
«Sciopero alle Poste, ma l’avviso non è chiaro»
avenza. «All'ufficio postale di via Sforza ad Avenza fanno gli scioperi senza avvisare il pubblico. O meglio viene segnalata la possibile agitazione da un piccolo cartello all'interno dello stesso ufficio, dove però non ci sono date e orari precisi ma solo un generico (dal....al...)». Lo segnala un lettore, Leonardo Tomè.
«Sabato mattina sono entrato in questo ufficio ed ho preso il numero e mi sono messo in attesa, all'interno c'erano altri utenti. Dietro al banco c'erano cinque impiegati e i numeri sul tabellone scorrevano come sempre. Gli impiegati chiacchieravano e ridevano tra di loro senza darsi pena degli utenti presenti nell'ufficio. Solo un'impiegata stava lavorando e si stava occupando di concludere le pratiche di una cliente. Ad un certo punto un impiegato ha chiesto ad una signora di cosa aveva bisogno, lei ha risposto di ritirare e si è avvicinata con la documentazione. Quando pensavo fosse il mio turno, che vedevo non arrivare mai, nonostante fossimo veramente in pochi, questo stesso impiegato mi ha rivolto la parola per chiedermi cosa volevo. Ho risposto che dovevo fare un'operazione con il bancomat. A questo punto mi ha risposto che non era possibile perché l'ufficio stava aderendo ad uno sciopero. Basito ho chiesto come mai non c'era scritto da nessuna parte, e soprattutto perché facessero entrare le persone facendole aspettare inutilmente. L'uomo mi ha risposto dicendo che la scritta con lo sciopero era davanti a me. Ma come ho specificato in questo avviso non ci sono date ed orari, ma solo una generico avviso che informa come nell'arco di due mesi si possano verificare degli sciopero. Alla fine sono uscito dalle poste, ma prima di sapere che era in corso uno sciopero sono stato all'interno per oltre dieci minuti. Per tutti questi motivi, in caso di altri scioperi chiedo alla direzione la gentilezza di mettere un avviso ben leggibile all'esterno». —
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