Il Tirreno

la stagione degli sconti 

Ad Avenza poca gente, i saldi non decollano

Alessandra Poggi
Ad Avenza poca gente, i saldi non decollano

Dito puntato contro la concorrenza on-line: «La gente viene a provarsi abiti e scarpe, poi compra tutto su internet»

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I saldi stentano a decollare ad Avenza. In via Giovan Pietro, un tempo piena di negozi, non c'è passaggio, hanno aperto diversi negozi cinesi e poi ci sono i furbetti. «Quelli - dicono alcuni commercianti - che vanno a provarsi le cose in negozio per poi comprale online».

Pollice verso per Clara Bedini, la titolare del negozio di abbigliamento per bambini "Tempi Moderni": «le svendite per il momento vanno male - dice- è così da quando ci sono i centri commerciali e ora internet. Ma è anche un po' colpa di questa zona, una volta c'erano tanti negozi, ora è abbastanza degradata. E poi c'è internet. Ci sono molte persone che portano i bambini a provarsi le cose e poi le acquistano su internet. E' successo spesso. Lo trovo scorretto, come sono scorrette le case madri che mettono online i miei stessi prodotti ma a prezzi più bassi. Non va bene perché i negozianti devono sostenere spese che su internet non hanno». Anche per Stefania Cataudella del negozio abbigliamento Stefi le svendite vanno a rilento: «non è che i saldi vadano male - spiega - è che non c'è proprio gente, non c'è passaggio è un mortorio. Ho aperto il 19 gennaio dello scorso anno e sarà stata la novità, ma c'era molta più gente che entrava in negozio. Ora non c'è gente in giro». E Stefania non ha torto perché alle cinque e mezza di sabato pomeriggio via Giovan Pietro era semi deserta. Ma torniamo alle svendite: «non mi aspetto grandi cose dai saldi - prosegue Stefania Cataudella - specialmente a gennaio, quando i soldi le persone li hanno già spesi nel periodo natalizio. Sicuramente più avanti ci sarà più movimento. I miei saldi partono già su merce che ha una buona qualità prezzo. le cose più costose le metto al cinquanta per cento, ma ci sono cose che già di suo costano davvero poco, come per esempio le maglie che faccio venti euro tutto l'anno». Ci spostiamo nel negozio di abbigliamento "Gli Svalvolati" di Cesare Micheloni, ma da lui niente svendite promozionali: «da me ci sono sempre gli sconti, i miei biglietti da visita regalano già il 10 per cento sugli acquisiti. Propongo una serie di abbigliamento che già in partenza ha un buon prezzo. Per questo non metto la merce in saldo. Tratto cose particolari come le magliette disegnate da fumettisti locali che costano venti euro. Il prezzo è sempre giusto per i miei articoli, che non si trovano online a parte qualche eccezione, come per esempio la linea di accessori dei Rolling Stone o degli Ac/Cd ma i prezzi sono identici». E finalmente troviamo qualcuno contento dei saldi, Nando Guadagni del negozio di calzature Guadagni, che vanta ben 60 anni di attività, solo su Avenza: «direi che stano andando bene - dice - la svendita sta andando secondo le aspettative, c'è un'affluenza discreta e finalmente c'è un segnale positivo. Siamo contenti». —

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