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Proroga di tre mesi: la piscina comunale rimane aperta anche se “fa acqua”

Proroga di tre mesi: la piscina comunale rimane aperta anche se “fa acqua”

Fino a marzo continuerà la gestione di Sport Management Balloni: impianto in pessime condizioni ma interverremo 

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MASSA. Arriva in extremis la soluzione per la piscina comunale che rischiava la chiusura. Il comune di Massa ha proceduto all’affidamento provvisorio per tre mesi dell’impianto di viale Roma in modo da garantire il mantenimento della funzionalità dell’impianto sportivo. Fino al 31 marzo prossimo, dunque, sarà sempre la Sport Management Spa, il cui contratto di gestione era scaduto il 1 maggio dello scorso anno e prorogato al 31 dicembre 2019, a garantire il servizio alle stesse condizioni contrattuali salvo il fatto che l’amministrazione del sindaco Francesco Persiani si farà carico, per questi tre mesi, del pagamento delle utenze relative alla fornitura di energia elettrica e del gas. . «Abbiamo trovato una situazione critica per quel che riguarda le strutture sportive sul territorio e stiamo agendo sia per quanto riguarda gli interventi strutturali sia per sotto il profilo della gestione. Lo sport è fondamentale e la cittadinanza ha il diritto ad avere impianti adeguati in cui svolgere attività», dichiara il sindaco Francesco Persiani.

Il complesso natatorio ormai da anni presenta gravi problematiche strutturali relative alla copertura che ospita la piscina da 25 metri e la piscina per bambini e della vasca esterna che ospita la piscina olimpica tali da determinare copiose perdite di acqua. «Le pessime condizioni dell’impianto rendono impossibile procedere ad una nuova gara per la gestione: infatti, la scarsa sostenibilità economica della piscina non consente da parte del futuro gestore la presa in carico della manutenzione ordinaria e straordinaria, così come stabilito anche dalle precedenti convenzioni», spiega l’assessore allo Sport Paolo Balloni. «L’obiettivo è valutare tutti i possibili percorsi che ci permettano di realizzare una piscina funzionante, a norma, sicura e, allo stesso tempo, mantenere la salvaguardia dei livelli occupazionali tentando di ridurre al minimo eventuali interruzioni del servizio. In questo percorso terremo conto anche di possibili partneriati tra pubblico e privato».

Alla piscina di viale Roma vengono attualmente svolte attività agonistiche da parte degli atleti delle società di nuoto massesi, le normali attività ludico-sportive ed igienico sanitarie e soprattutto l’attività fisica adattata (A.F.A.) per tutti quei cittadini con particolari problemi di salute o ridotte capacità funzionali dovute a malattie pregresse, in particolare le persone adulte e anziane e persone diversamente abili. Oltre a garantire in futuro i servizi già in essere, l’idea dell’amministrazione è quella di rendere maggiormente appetibile l’infrastruttura incrementando l’offerta.


 

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