Italia
Rinasce a Mulazzo l’antico lavatoio distrutto dall’alluvione
Sarà ricostruita anche la scalinata che porta al fiume Il sindaco Claudio Novoa: è un luogo simbolo della comunità
MULAZZO. L’inizio del 2020 è stato propizio per il percorso di ricostruzione del comprensorio mulazzese dai danni causati dall’alluvione del 2011. Un percorso iniziato 8 anni fa, lungo e tortuoso attraverso le maglie della burocrazia, ma che ha visto inanellarsi una lunga serie di cantieri con un raggio d’azione diffuso, ricomprendendo sia il capoluogo comunale che le frazioni montane. Ormai questo percorso si avvia quasi al termine.
Dopo la conferma del finanziamento, 1,2 milioni su un totale di 3,6 previsti, che farà partire il primo lotto di lavori per il ripristino della Strada Provinciale 69, con il conseguente avvio dell’iter d’appalto, l’amministrazione mulazzese si appresta ad aggiungere un altro recupero: l’antico lavatoio. La sua ricostruzione, dopo che fu completamente sommerso dal materiale trasportato dall’immensa frana che si verificò a poche centinaia di metri dal cuore del capoluogo comunale, ha più l’obiettivo di ricucire una ferita: l’antico lavatoio infatti, seppur perdendo la sua funzione principale, ha rappresentato da sempre un collegamento tra il presente ed un tempo che fu, vivo nei racconti dei nonni, diventando un legame col passato e le proprie origini. Il suo ripristino sarà consentito grazie a poco più di 55mila euro, tramite la Regione, ricomprendendolo nell’intervento di sistemazione, consolidamento e ripristino della rete idrografica e della viabilità. La struttura verrà riportata allo stato precedente, con lavori di inserimento ambientale, incastonandola all’interno del contesto rurale, ripristinando anche la scalinata che collega il fiume con il parco soprastante, a cui seguirà la messa in sicurezza del versante ed un’illuminazione creata grazie agli ultimi ritrovati della tecnologia a led, cercando di valorizzarla e promuoverla. Verranno ripristinati sia l’abbeveratoio che l’antica fontana al suo interno, senza dimenticare naturalmente l’area dove un tempo si lavavano i panni, ricostruendolo minuziosamente nei dettagli. «Siamo soddisfatti dell’avvio dei lavori. Iniziati poco prima delle feste si concluderanno in primavera. – afferma il sindaco Claudio Novoa – il lavatoio è un luogo di grande affetto per tutti i nostri concittadini, vive attraverso il ricordo dei nonni, ma anche come luogo di socialità. Un luogo vivo della comunità dove la gente si incontrava, parlava discuteva. Abbiamo trovato la sorgente e riporteremo tutto allo stato originario, con un tocco di innovazione rappresentato dall’illuminazione che lo valorizzerà. Dobbiamo inoltre ringraziare l’associazione Amici di Mulazzo che collaborerà con noi e che grazie alla somma ricavata attraverso una raccolta fondi ci aiuterà a renderlo ancora più bello. Tecnologia ed innovazione si legheranno alla conservazione delle nostre radici». —C.B.
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