Il Tirreno

SCUOLE A PEZZI

Il liceo Pascoli di Massa resta inagibile. Il rientro in classe (forse) mercoledì

Luca Signorini
I calcinacci caduti sul pavimento
◗
I calcinacci caduti sul pavimento

Dopo il crollo del solaio, sono in corso i lavori ai controsoffitti. Da lunedì 13 gennaio lezioni pomeridiane nella sede del classico “Rossi”

3 MINUTI DI LETTURA





Massa. Sul sito internet dell’istituto appare uno stringato avviso: “Chiusura sede Pascoli venerdì 10 gennaio (cioè oggi, ndr)”. Poche parole ma dove c’è racchiuso tutto: i 400 studenti del liceo Linguistico e delle Scienze Umane neppure oggi faranno lezione. È da mercoledì che sono a casa, libri infilati negli zaini, da quando la mattina prima, poco dopo le nove, è crollato parte del solaio nella classe 3ª B, e solo un caso ha voluto che nessuno rimanesse ferito. Poi la Provincia ha fatto i suoi sopralluoghi e ha deciso di far evacuare lo stabile di viale Stazione. Sono passati quattro giorni e il liceo è ancora chiuso.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.38311490:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38311490:1652779933/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Tutti gli alunni potranno rientrare mercoledì - afferma il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Gianni Lorenzetti - abbiamo verificato i soffitti, sono in corso i lavori nelle undici aule ai piani superiori che presentano maggiori criticità, mentre il piano terra è sempre stato agibile. In maniera cautelativa, saranno installati controsoffitti in compensato per rinforzare i solai, un po’ “rustici” forse, ma indispensabili in questa situazione. La Provincia si è mossa in maniera seria con una squadra di 6-8 operai, a cui si è affiancata una ditta esterna per un importo al di sotto dei 5.000 euro, che lavorerà anche nel fine settimana».

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.38311489:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38311489:1652779933/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il preside del “Pascoli”, Massimo Ceccanti, si è nel frattempo mosso per non interrompere ulteriormente l’attività didattica già compromessa. In una circolare a sua firma, inviata a docenti e famiglie, mette nero su bianco le modifiche all’orario scolastico in vigore da lunedì, e fino a quando l’istituto non sarà di nuovo del tutto agibile. In sostanza, i circa 300 scolari con le aule al primo, secondo e terzo piano (cinque classi faranno regolarmente lezione al piano terra dell’edificio di viale Stazione, che non è interessato dai lavori), osserveranno un turno pomeridiano (dalle 14 alle 19) nella sede del classico “Rossi” di via Democrazia, occupando tutti gli spazi disponibili della scuola, compresi aula docenti, laboratori vari e aula magna.

L’orario è il seguente: 1ª ora dalle 14 alle 14,45, 2ª ora dalle 14,45 alle 15,30, 3ª ora delle 15,30 alle 16,15, intervallo dalle 16,15 alle 16,30, 4ª ora dalle 16,30 alle 17,15, 5ª ora dalle 17,15 alle 18, 6ª ora dalle 18,00 alle 18,45. Modifiche all’orario mattutino anche per gli alunni del classico: 1ª ora dalle 8 alle 9, 2ª ora dalle 9 alle ore 10, 3ª ora delle 10 alle ore 10,55, intervallo dalle 10,55 alle 11,10, 4ª ora dalle 11,10 alle 12, 5ª ora dalle 12 alle 12,50, 6ª ora dalle 12,50 alle 13,40.

«È necessario fare subito una premessa: non c’è mai stato pericolo di crollo e non si sono verificati danni strutturali all’edificio - dice Antonella Galluccio, prof di italiano e latino e responsabile di plesso del “Pascoli” - c’è da dire che gli operai della Provincia sono intervenuti subito con delle verifiche sommarie, poi i sopralluoghi sono stati estesi a tutto lo stabile. Noi però chiediamo che i controlli ai solai siano effettuati con gli appositi strumenti meccanici, che danno molta più sicurezza nei risultati. Ci devono garantire un adeguamento della struttura. Anche perché il crollo è avvenuto all’interno di un’aula che presentava meno criticità di altre, dove io stessa faccio lezione, dove non ci sono crepe nei muri o sul solaio, il pavimento non è disconnesso, e mai abbiamo udito alcun scricchiolio. Insomma, la classe 3ª B delle Scienze Umane sarebbe una delle nostre migliori aule». Figuriamoci le altre, vorrebbe dire la professoressa. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze