Il Tirreno

Promuovi una manifestazione? A Massa i vigili in servizio ora te li paghi

Promuovi una manifestazione? A Massa i vigili in servizio ora te li paghi

Il nuovo regolamento della polizia municipale introduce prestazioni a pagamento e la possibilità di lavorare fuori dall’orario. La Uil: è mancata la concertazione

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Massa. È la novità del nuovo regolamento di polizia municipale: se organizzi una manifestazione, promuovi un evento - artistico, culturale, sportivo - e lo fai nelle strade o nelle piazze della città, beh allora avrai bisogno di una mano per gestire i flussi di traffico e garantire la sicurezza. Bene, se scegli che a darti quella mano non sia personale “privato”, ma siano i vigili, gli agenti li devi pagare di tasca tua. . Le ore di lavoro a servizio della manifestazione non vengono retribuite dal Comune, ma dai promotori dell’evento. Prestazioni a pagamento, quindi. E anche fuori dall’orario di lavoro. Se sono previsti tre turni (dalle 8 alle 14; dalle 14 alle 20 e il notturno dalle 20 alle 2), adesso gli agenti potranno essere utilizzati anche al di fuori dell’orario di servizio. Una sorta di straordinario.

Prestazioni a pagamento e “impiego” fuori orario introdotti dal regolamento approvato il 23 dicembre dal consiglio comunale e fortemente contestato dalla Uil che accusa il Comune di non aver aperto il confronto con lavoratori e sigle sindacali: «Ci troviamo a commentare l’ennesima fuga in avanti dell’amministrazione Persiani - incalza il segretario della Uil Fpl Massa Carrara, Claudio Salvadori - La giunta stabilisce regole, prepara documenti, che incidono sul lavoro, in totale autonomia e senza prima avviare la fase di concertazione che è prevista dal contratto collettivo: ogni modifica che va a toccare gli orari e a incidere sull’organizzazione del lavoro deve essere comunicata prima per il corretto esercizio delle relazioni sindacali, per permettere una valutazione approfondita così da esprimere osservazioni e proposte. E invece la giunta di Massa continua a disattendere questo aspetto: regolamento approvato senza informazione ai sindacati, il 23 dicembre. I lavoratori, assieme ai delegati, hanno rilevato diverse cose che non tornano - prosegue Salvadori - previsioni che risultano dannose nei confronti di tutta l’organizzazione del servizio. I delegati hanno già chiesto un incontro ai capigruppo in consiglio comunale. Come segreterie di categoria, Cgil, Cisl e Uil, siamo d’accordo per fare un’assemblea unitaria con i lavoratori su ciò che non va nel regolamento e nel Comune». Per Salvadori, «ci sono diversi aspetti nell’organizzazione degli orari di uffici comunali, non solo della polizia municipale, che non tornano. Il malcontento aumenta e le decisioni unilaterali, senza informare lavoratori e loro rappresentanti, sta creando un clima interno pessimo. Un comportamento che infastidisce e danneggia le relazioni sindacali».

Diversa - è l’altra faccia della medaglia - la posizione dell’amministrazione. Il sindaco spiega che in caso di eventi il servizio sicurezza va comunque garantito ed è a carico del promotore della manifestazione. Aggiunge inoltre - affiancato dal capo di gabinetto Daniele Pepe - che per «l’approvazione del regolamento di polizia municipale non è obbligatorio il passaggio con i sindacati perché l’atto non è materia di contrattazione. Giunti a fine anno - spiega il sindaco - avevamo la volontà di approvare il regolamento entro il 31 dicembre, proprio a tutela dei lavoratori. Altrimenti gli agenti rischiavano di perdere il premio di produttività». —
 

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di Redazione web