Sicurezza
La App che aiuta a conoscere tesori e segreti della Lunigiana
L’applicazione per il turismo lanciata da Federico Palermitano e Maurizio Veroni registra 130mila accessi in pochi giorni: «È solo l’inizio, decuplicheramo i contatti»
BAGNONE. Sono due giovani bagnonesi, Federico Palermitano e Maurizio Veroni, gli ideatori che si celano dietro la App appena lanciata “Lunigiana World”, un nuovo modo di interagire col territorio al servizio dei turisti, ma anche degli stessi lunigianesi. La App incorpora un facile sistema di interfaccia che consente l’accesso ad elenchi di vario genere: siti storico-culturali, agriturismi, ristoranti, hotel e bed and breakfast, con la possibilità inoltre di poter sapere quali eventi vengono realizzati, ogni giorno, nelle singole realtà amministrative. Tutto ciò che viene visualizzato nei vari elenchi può essere geolocalizzato, creando un percorso apposito attraverso le piattaforme di mappatura gps in uso su tutti i cellulari. A seconda del mezzo utilizzato verrà mappato il percorso.
Una nuova sfida, che raccoglie il testimone della più sfortunata app realizzata dall’Unione dei Comuni, col nome di “Lunigiana Toscana”, e che punta a diventare una lente di ingrandimento sulla Valle della Luna: «Si cerca di unificare tutte le realtà che ci sono sul territorio – ci raccontano all’unisono Maurizio Veroni e Federico Palermitano – e dare un’organizzazione a livello turistico della zona, una cosa che è mancata per anni, cercando di potenziare, con il nostro aiuto, Sigeric. Sono dei ragazzi che si stanno impegnando molto per la Lunigiana. Il nostro scopo di fondo è collaborare con tutte le realtà per fare conoscere la Lunigiana, anche a chi la abita. Siamo in una fase iniziale di lancio della app, ogni giorno cerchiamo di aggiungere nuovi contenuti, riceviamo più di quindici telefonate al giorno da parte di attività che vogliono aggiungersi alla piattaforma. Il nostro scopo principale è quello di mappare il territorio per consentire a tutti di visitare tutti i luoghi storici o di percorrere i nostri itinerari, la Francigena ed il Volto Santo, oppure ancora visitare i nostri catelli e musei. Un altro obiettivo è quello di riuscire a realizzare, attraverso la nostra applicazione, percorsi enogastronomici che possano fare appassionare alla nostra tradizione culinaria».
In 20 giorni, da quando è stata pubblicizzata l’app si sono registrati 130mila accessi e quasi 1500 download, un risultato sorprendente visto che si parla di un territorio con una popolazione inferiore ai 50mila. «Testa bassa e pedalare. – commentano - lavoriamo con tanta umiltà, non vogliamo immaginare, dati i numeri iniziali, a quale risultato potremmo arrivare a settembre, quando la app sarà pienamente efficiente. Ci aspettano mesi duri, pensiamo che possa esserci uno zero in più in entrambe le statistiche. Stiamo facendo un lavoro certosino per fare conoscere la Lunigiana, realizzando scorci di tutte le località della Lunigiana. —
Cristiano Borghini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
