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L’Orto della legalità riparte con una giornata dedicata agli animali

G. U.
L’Orto della legalità riparte con una giornata dedicata agli animali

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AULLA. C’è una bella idea che ha preso piede da tempo nel quartiere di Sottorivazzo ad Albiano Magra, frazione di di Aulla. È quella dell’Orto della legalità, iniziativa che nasce nel 2014 con la necessità di creare un’area contro la disgregazione sociale, in un luogo che, di fatto, rappresentava il tipico caso di cementificazione selvaggia. Un intero quartiere privo di svago per i bambini, che, nel tempo, sarebbe diventato, inesorabilmente, un dormitorio.

L’idea ha preso le sembianze di Fabrizio Mancini detto “Mancinone”, operaio in forza al Comune di Aulla, il quale moriva l’11 marzo 2018. Conosciutissimo per la sua passione per il calcio e benvoluto da tutti, se n’era andato a 59 anni, una scomparsa che aveva lasciato tutti attoniti. Il principale promotore dell’Orto della legalità è il consigliere comunale aullese di minoranza Arturo Andrea Demetrio, che ora, attraverso la pagina Facebook dedicata all'iniziativa, annuncia che da febbraio riprenderanno le attività. Con diverse novità in arrivo per il 2020, a partire dal coinvolgimento degli anziani.

«Abbiamo anche in mente - dichiara Demetrio - una intera giornata che vedrà protagonisti gli animali. Conigli, mucche e pecore innanzitutto, che i bambini potranno accarezzare e toccare dal vivo» aggiunge il consigliere comunale di opposizione. E non vedere semplicemente tramite lo schermo di uno smartphone, aggiungiamo noi.

Insomma, lo scopo è quello di condividere spazi e merende, e imparare, divertendosi, il rispetto per la terra, una iniziativa che vede in prima linea, oltre a Demetrio, Daniele Tommasone e Claudio Lucidi altri due cittadini volenterosi. — G. U.

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