Sicurezza
A Marina di Carrara non c'è il boom dei saldi. «Cappotti in sconto? No, vendiamo già i bikini»
Il nostro tour tra i commercianti: in linea di massima i clienti stanno investendo meno sugli acquisti importanti
Marina di Carrara. Forse dai saldi nel centro di Marina di Carrara ci si aspettava di più, ma siamo in linea con l'andamento degli scorsi anni. Le statistiche nazionali che parlavano di una spesa pro capite di circa 168 euro a persona, forse per la nostra zona non sono proprio azzeccate. Come ci fa notare Ivonne Bigini, la titolare del negozio Departure di piazza Nazioni Unite: «al momento le vendite hanno un profilo basso, più o meno in linea con lo scorso anno. Sinceramente credevo che le persone investissero qualcosina in più, come avevano detto nelle medie nazionali, ma i saldi sono anche iniziati da pochi giorni e quindi per avere un quadro completo bisogna aspettare ancora. Noi quest'anno stiamo facendo una svendita totale fino al settanta per cento. Lo facciamo ogni cinque anni, in modo da svuotare il magazzino, mentre per adesso i nuovi arrivi sono al trenta. Si tratta di capi di qualità prodotti dalle nostre aziende e che con lo sconto si possono acquistare a buon prezzo».
Forse i saldi invernali andranno anche rilento, in compenso c'è chi ha già finito la collezione di costumi per la prossima estate. E' il caso del negozio di abbigliamento Francini di via Venezia, come spiegano Emiliano Francini e Sara Alibani: «le vendite dei saldi stanno andando abbastanza bene, non c'è grande afflusso ma siamo in linea con lo scorso anno. I saldi vanno dal 30 al 70 per cento e il nostro target di clientela è molto giovane e deciso. Basta pensare che abbiamo già finito la collezione da bagno dei costumi di Moschino, è da Natale che stiamo già vendendo l'estivo». Leggermente meglio dello scorso anno le vendite promozionali al negozio Ponderosa di Laura Locati, sempre in via Venezia: «rispetto allo scorso anno - dice - i saldi stanno andando meglio. Vanno molto maglioncini e capi-spalla. Qualcuno era già venuto prima dei saldi per vedere cosa prendere, ma normalmente chi viene sceglie al momento il capo desiderato. Per ora andiamo dal trenta al cinquanta per cento, ma gli sconti aumenteranno alla fine del periodo dei saldi».
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.38311966:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.38311966:1652779939/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Bene anche per il negozio Pedrini Sport Junior, anche questo in via Venezia: «i saldi da noi li stavano proprio aspettando - dice Michela Belletti - da quando sono iniziati le mamme la mattina passano a vedere le cose, e poi tornano nel pomeriggio con i figli per provarle. E' solo sette mesi che abbiamo aperto e quindi non poso fare una media con gli anni passati, ma per il momento non ci lamentiamo. Il capo di abbigliamento che sta andando per la maggiore sono le tute». Chiudiamo la carrellata ancora con un punto vendita di via Venezia, vale a dire Les Enfants di Simona Bigli: «i saldi stanno andando un po' a rilento - dice - ma sono più o meno come gli scorsi anni. I saldi da me normalmente nel periodo invernale non sono mai andati alla grande, al contrario di quelli che faccio più avanti con la linea estate al sessanta per cento». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
