Sicurezza
Acqua torbida, sopralluogo dell’assessore Scaletti
CARRARA. Acqua a Bedizzano: ieri il sopralluogo dell'assessore Scaletti con i tecnici per capire le cause dell’intorbidamento delle sorgenti che alimentano l’acquedotto pubblico e che hanno portato a 4 ordinanze di divieto di uso dell'acqua nel corso del 2019. «Quando le criticità hanno iniziato a ripetersi con eccessiva frequenza abbiamo subito chiesto al gestore di adoperarsi celermente per sollevare i residenti dal disagio. Non ci accontentiamo però di questo: vogliamo salvaguardare la sorgente sapendo che l’individuazione delle cause richiede strumenti appropriati e indagini scientifiche. Per questo, i tecnici dell’ufficio Ambiente e dell’ente gestore stanno collaborando su mia richiesta per la predisposizione di un progetto che vada in questa direzione. Si tratta di una ricerca non semplice visto che le quattro sorgenti di Bedizzano si trovano tutte vicine, all’interno di una vasta area boschiva ma che solo una è soggetta a intorbidamento», il punto di Sarah Scaletti. L’assessore intanto, negli scorsi mesi, rimarcano da piazza Due Giugno «ha chiesto e ottenuto la disponibilità del gestore ad anticipare una serie di interventi e investimenti che erano previsti per i prossimi anni e che invece partiranno a stretto giro. Una soluzione, a breve termine, prevede l’ottimizzazione della gestione dell’acqua che sgorga dalle quattro sorgenti situate nei pressi del paese e che alimentano anche Codena e Bergiola, in modo tale che in caso di criticità su una di esse, le altre tre riescano a soddisfare comunque anche le necessità di Bedizzano senza privare il paese dell’approvvigionamento; la seconda soluzione, a più lunga scadenza, contempla un sistema che permetta di portare a Bedizzano l’acqua della sorgente “Ratto”, che si trova nella zona delle Canalie. In entrambi i casi si tratta di opzioni che scatterebbero solo ed esclusivamente in caso di problematiche alle fonti che alimentano Bedizzano e per evitare la sospensione dell’erogazione dell’acqua». In coda spazio anche alle repliche verso il consigliere Massimiliano Bernardi. «Ancora una volta parla senza essersi documentato. I suoi attacchi servono solo a darci l’occasione per tornare a spiegare tutto quello che abbiamo fatto e che è facilmente documentabile, al contrario di quello che dice lui». —L.B.
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