La manifestazione
Ok la raccolta differenziata ma sulle tariffe niente sconti
Il contratto tra Unione dei Comuni e IdealService scade nel prossimo dicembre per l’assessore in materia il servizio dovrebbe passare in mano pubblica
aulla. Scadrà a dicembre il contratto che lega l'Unione di Comuni Montana della Lunigiana con la cooperativa friulana IdealService, che si è occupata, dal 2015, del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nei Comuni di Aulla, Bagnone, Casola, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca e Zeri. Una gestione del servizio caratterizzata da luci, le più luminosa delle quali è l'impennata della percentuale dei rifiuti differenziati, che attualmente sfiora l'80%, ma anche ombre, come il mancato e deciso abbattimento delle tariffe a beneficio degli utenti più virtuosi.
Ma l'ombra più inquietante non dipende né dalla cooperativa di Udine né dai Comuni lunigianesi, ma dalla spaventosa e vergognosa inciviltà, la cui incredibile maleducazione ha trasformato alcuni angoli dei nostri boschi in discariche ricolme di ogni schifezza. Basta farsi un giro per rendersene conto e venire assaliti da tristezza mista a rabbia, non placate dalle foto trappole piazzate dalla IdealService e dalle multe che grazie a queste sono state elevate. Rimane il fatto che la gestione della IdealService quest'anno giungerà al termine e, naturalmente, i cittadini, e noi con loro, si chiedono che cosa si profila all'orizzonte.
Lo abbiamo chiesto alla sindaca di Fosdinovo, Camilla Bianchi, la quale ha la delega alla gestione del ciclo dei rifiuti in seno all’Unione. Con l’auspicio di fondo che torni con un ruolo da protagonista il primato della politica, Bianchi afferma che dovrebbe essere l’Ambito territoriale ottimale (Ato) Toscana Costa, l’autorità per il servizio di gestione rifiuti urbani che comprende le Province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno, «a raccogliere il testimone e a indicare poi l’azienda in house, cioè senza il socio privato, che dovrà espletare materialmente il servizio. Una prospettiva che potrebbe consentire, finalmente, di abbattere le tariffe, fermo restando che i livelli occupazionali (circa 80 lavoratori sono attualmente in forza alla IdealService, ndr) dovranno restare immutati, come anche la qualità del servizio. La gestione interamente pubblica del ciclo dei rifiuti è sicuramente impegnativa, ma è una scommessa da affrontare».
Il sindaco di Fosdinovo sostiene inoltre che la raccolta dei rifiuti debba essere ricalibrata soprattutto nelle frazioni, in modo da venire incontro ai molti anziani che vi risiedono. Però tutto è in divenire, la situazione è fluida come si suol dire, anche perché da qui al prossimo dicembre, nel mezzo, c’è un appuntamento che si chiama elezione del nuovo presidente della Regione Toscana, che potrebbe cambiare tutte le carte in tavola. —
Gianluca Uberti
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